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Ferrara non è mai stato campo facile, d’accordo. Ancora meno ‘agevoli’ i biancazzurri di casa, e anche questo era noto. Ma all’MF Palace, tra Top Secret e Unieuro, è andata in scena un’autentica guerriglia agonistica, tra due squadre indubbiamente di altissimo livello, protrattasi dalla palla a due sino alla sirena finale. Ciò che resta è però il risultato finale. Vale a dire il pesantissimo successo di Forlì, che fa pendere dalla propria parte la bilancia di una gara all’inseguimento – sempre sotto nel punteggio fino al 31′ inoltrato – per 85-81, con un’ultima frazione  da leccarsi i baffi. Difesa asfissiante (ottima la zona a ribaltare gli equilibri e togliere il tiro da 3 agli estensi) che ha lasciato gli avversari senza canestri dal campo per 4’15” e, con un Terrence Roderick così, tutto è più semplice.

Dopo 30′ pressoché di inattività, infatti, a vincerla è stata proprio l’americano di Philadelphia. Punteggio sul 76-69 Ferrara, poco meno di 5′ ancora da giocare. Roderick, già nei minuti precedenti particolarmente in onda, dà un senso al finale di gara con la tripla del -4. Si mette in standby – per usare un eufemismo, perché il pallino del gioco è sempre nelle sue mani – per qualche minuto, ma Rush e Rodriguez salgono in cattedra e siglano il sorpasso (76-79, -1’23”) a sigillare un parziale di 0-10. L’ultimo minuto, però, è tutto di Terrence. Che mette un possesso di vantaggio (+4 a -53″), quindi risponde a Pacher con una fantasmagorica tripla che, a 12″ dalla sirena, vale il 79-84. La gara finisce qui e l’ultimo parziale di T-Rod è semplicemente magico: 10′ in campo, 17 punti (erano 6 al 30′), 2/3 da 2, 4/6 da 3, 5 rimbalzi, un assist e un recupero, 21 di valutazione.

Forlì parte con Bruttini e Landi sotto canestro, Leka dall’altra parte getta nella mischia l’agonismo di Filoni (subito impattante, peraltro). Partita di scacchi in avvio, col primo canestro dal campo che arriva soltanto dopo 2’40” con Roderick per il 2-2 iniziale, mentre Ferrara, dall’altra parte, ha già messo a referto un 2/6 dalla lunetta. I minuti successivi, però, sono un monologo estense. Perché Forlì fatica a trovare la quadra in difesa, subisce il ‘dentro-fuori’ avversario e dopo 5’05” rincorre sul -8 (12-4). Quattro possessi persi, la palla non gira come dovrebbe in attacco e le fiammate di Rush (14-11), dopo un timeout piuttosto sonoro di Dell’Agnello, sono un timido segnale e nulla più. Zampini e Baldassarre, in chiusura di prima frazione, siglano un 6-0 che vale il nuovo +9 (22-13). Con un quintetto tutto italiano, Forlì rimette le cose in sesto (22-18, quindi 28-24), ma, puntualmente, proprio sul più bello, arriva la bomba ferrarese che rende vano tutto il lavoro. Prima Panni, poi Zampini, quindi un parziale di 8-0 nel cuore della seconda frazione – con annesse due triple di Hasbrouck – e Ferrara vola via sul +13 (38-25, 16’20”). Roderick fatica a connettere (appena 11’ in campo nel primo tempo, poco più di 2’ nel secondo quarto), così, dopo un clamoroso appoggio fallito da Dilas, ci pensa Rodriguez a caricarsi la squadra sulle spalle. Tripla, incursione senza paura a canestro, recupero sulla successiva rimessa: parziale di 8-0 e l’Unieuro si rimette in carreggiata (38-33). Con Bruttini si avvicina poi fino al -4, ma la ‘solita’ Ferrara efficace dalla lunga (5/10 nel quarto) spinge di nuovo indietro i biancorossi su un -7 che, tutto sommato, può definirsi ‘accettabile’.

Al rientro dalla pausa lunga, puntuale come un orologio svizzero, Hasbrouck fa di nuovo volare i suoi (47-38). Come se non bastasse, il quarto fallo di Landi dopo appena 3’10” complica ulteriormente le cose in casa Forlì, che continua ad andare a scatti e viene respinta ogni qualvolta si riaffacci nel punteggio. Come quando Rush e Giachetti ruggiscono (49-47), prima di subire un 9-1 che fa toccare di nuovo la doppia cifra di vantaggio ai padroni di casa (58-48, 28’). Dell’Agnello prova a dare una sferzata passando alla difesa e zona e la soluzione non dispiace, perché l’Unieuro si avvicina fino al -3 (58-55) mentre Ferrara è tutta in Pacher. Così, in avvio di ultima frazione, due triple ‘filate’ di Rush e Roderick sigillano un break complessivo di 3-15 che vale il primo vantaggio forlivese della partita: 61-63 a 31’18”. Si apre una partita nella partita, con un Roderick finalmente sul pezzo che risponde colpo su colpo alle tre triple a stelle e strisce dei padroni di casa. Hasbrouck scava un piccolo solco (73-69) che poi Baldassarre rintuzza ulteriormente con tanto di quinto fallo che estromette Natali. La Top Secret vola a +7 con 5’ ancora sul cronometro, l’inerzia è ora tutta dallo loro parte. Il resto, poi, è storia. O meglio, T-Rod.

Top Secret Ferrara – Unieuro Forlì 81-85
(22-13, 42-35, 61-57)

FERRARA – Pacher 15 (4/7, 2/6), Vencato 2 (1/2, 0/1), Petrolati ne, Fantoni 5 (2/3), Dellosto (0/1), Baldassarre 15 (2/6, 2/3), Ugolini, Zampini 9 (3/4, 1/5), Panni 6 (0/2, 2/5), Fabbri ne, Hasbrouck 25 (3/5, 5/10), Filoni 4 (2/2). All. Leka.
Tiri liberi: 11/18 (61%) – Rimbalzi 36, 11 offensivi (Pacher 8) – Assist 24 (Vencato 7) – Palle perse 15 – Fuori per falli: Baldassarre

FORLÌ – Rush 20 (4/10, 4/7), Giachetti 12 (2/5, 1/1), Campori, Natali 2 (0/1 da 3), Bolpin 2 (1/3, 0/1), Landi (0/1, 0/1), Dilas (0/1), Zambianchi ne, Ndour ne, Rodriguez 16 (3/6, 2/4), Bruttini 10 (3/7), Roderick 23 (4/7, 4/8). All. Dell’Agnello.
Tiri liberi: 18/24 (75%) – Rimbalzi 37, 10 offensivi (Roderick 9) – Assist 12 (Roderick 4) – Palle perse 11 – Fuori per falli: Natali