Casale ‘usa’ il lodo Salva Città: nasce la JB Monferrato

La storica Junior Casale fa un passo indietro. Dopo vent’anni di presidenza di patron Giancarlo Cerutti, capace di condurre la compagine piemontese dalla serie C1 fino alla serie A, il diritto sportivo della Junior passa di mano. Si tratta del primo caso di utilizzo del lodo Salva Città, che ha fatto nascere un nuovo soggetto sportivo sempre in quel di Casale Monferrato. Stiamo parlando della JB Monferrato, club che prenderà parte al prossimo campionato di serie A2 puntando ad ‘incarnare’ (nomen omen) i valori dell’intera porzione meridionale del Piemonte.

In questo modo, dunque, Casale mantiene la serie A. Anche se da oggi, riferendoci alla squadra, dovremo abituarci a chiamarla semplicemente “Monferrato”. Una mossa necessaria, per i nuovi soci – sono 9 in tutto, a capo dei quali c’è Simone Zerbinati (dg dell’omonima azienda alimentare), neo presidente della compagine –, la costituzione di un nuovo ‘contenitore’ societario. In questo modo, liquidando la vecchia proprietà col solo pagamento del titolo sportivo, non si accolleranno infatti alcuna pendenza economica pregressa proprio in virtù di quanto stabilito dal lodo Salva Città.

«Il progetto è nato in un periodo particolare per Casale – spiega Zerbinati –, e questo dà un’emozione diversa. Fare qualcosa di nuovo, in un periodo in cui si poteva fare poco o niente, ha un valore ancora più forteQuando mi hanno proposto di lavorare per promuovere l’attività sportiva e le ambizioni di Casale Monferrato in A2, sono stato molto onorato. Mi ha fatto piacere, non me lo aspettavo».

La neonata JB Monferrato mantiene gli storici colori rossoblù, variando di fatto soltanto il logo (ma quello lanciato nella giornata di lunedì è soltanto provvisorio). La ‘vecchia’ Junior, invece, non scomparirà affatto. Il cammino ultra-sessantennale proseguirà col riposizionamento in serie C Gold piemontese e puntando forte sul settore giovanil. Sempre con patron Cerutti sulla torre di comando, naturalmente.