La Juvecaserta, con ogni probabilità, non sarà al via del prossimo campionato di serie A2. È quanto filtra dagli ambienti federali, che di fatto confermano in toto le voci negative che circolano già da diverse settimane. Il club campano, passato di mano all’ex ciclista pro’ Nicola D’Andrea lo scorso maggio, non avrebbe infatti superato i controlli Com.Te.C. volti ad accertare la regolarità di tutta la documentazione necessaria per l’iscrizione in seconda serie. Caserta, nello specifico, era chiamata a regolarizzare BAT pregressi con Czyz, Siva e Michelori, presentando relative liberatorie in sede di controllo.
A questo punto, fermo restando il ripescaggio scontato di Cento, in serie A2 si aprirebbe un nuovo ‘buco’ a livello di organico da colmare con un club proveniente dalla serie B. Un paio di interessate ci sarebbero anche, Salerno e la Pallacanestro Avellino, ma entrambe le richieste sono da considerarsi invalide. La prima perché presentata dopo il termine del 20 luglio, la seconda perché, non avendo svolto attività federale nell’ultima stagione, necessiterebbe di una wild-card che la FIP non pare propensa a concedere.
La Federazione, quindi, potrebbe seguire due strade: riaprire i termini per le domande di ripescaggio (‘regolarizzando’, così, la volontà di Salerno) oppure chiudere il lotto delle iscritte alla serie A2 a quota 27 squadre, dunque con uno dei due gironi (con ogni probabilità il Sud, in cui sarà coinvolta anche Forlì) che si svolgerà a numero dispari. Un’ipotesi, quest’ultima, non propriamente brillante, che pare però trovare consenso tra i vertici FIP e LNP. Non resta che attendere il Consiglio Federale di giovedì pomeriggio, al termine del quale se ne saprà certamente di più.