Chiusi, Piacenza, Fabriano e Nardò promosse: il quadro ‘parziale’ della nuova A2

La lotteria dei playoff di serie B è andata in archivio. Niente Final Four per il campionato 2020/21, dunque i quattro gironi ‘incrociati’, al termine delle rispettive post-season, sancivano già le quattro squadre promosse in A2. Tutte le serie si sono concluse a gara 5, in una serata di fine giugno a dir poco torrida, col fattore campo che, rispettato in pieno, ha deciso le sfide da ‘dentro o fuori’. Così, i quattro club che salgono in A2 sono Chiusi (vittoria 69-62 su Agrigento), Bakery Piacenza (69-60 sulla Livorno di Gigi Garelli, mentre Seba Vico infila la sua quinta promozione dalla B all’A2 in carriera), Fabriano [in foto cover] (69-53 contro la Cividale di Pillastrini; allenati da Lorenzo Pansa, tra le fila dei marchigiani c’è anche Francesco Paolin) e Nardò (72-60 su Roseto).

Una piazza storica del basket italiano quale Fabriano, dunque, ritrova la seconda serie dopo ben 13 anni di assenza. La Bakery, già vincitrice della Coppa Italia di Cervia in aprile, torna al piano di sopra dopo la retrocessione del 2019. Chiusi e Nardò, invece, sono due belle ‘storie’ che giocheranno in categoria per la prima volta in assoluto. Il club toscano è infatti la squadra satellite della Reyer Venezia, fondata nel 2018 dal patron e sindaco di Venezia Luigi Brugnaro e ripescata in serie B giusto la scorsa estate. Un po’ la stessa strada seguita dalla compagine salentina, guidata con passione dalla famiglia Durante e ‘trascinata’ in un decennio dalla serie D pugliese fino, appunto, alla maestosa promozione in A2.

A questo punto comincia quindi a delinearsi un primissimo quadro della composizione del prossimo campionato. Mancano infatti ancora all’appello le due perdenti dei playoff di serie A2, in pieno corso di svolgimento, e la situazione è ancora del tutto fluida anche in tema di ripescaggi. Cantù potrebbe ritrovare la A in caso di promozione di Torino (con tutte le problematiche a livello di proprietà ‘condivisa’ con Sassari)? Dalla serie B potrebbe ancora salire qualche club ‘a tavolino’ nelle prossime settimane? A Rieti si va verso la fusione tra NPC e Sebastiani con un discreto carico di ambizioni, Rimini sta decisamente sondando il terreno per il salto, anche perché la situazione di Ravenna è ancora nebulosa. E, oggi come oggi, il campionato sarebbe ancora una volta a numero dispari, a 27 squadre.

Detto ciò, al 24 giugno ecco le aventi diritto alla serie A2 2021/22: Napoli/Udine, Torino/Tortona, Biella, Cantù, Capo d’Orlando, Cento, Chieti, Chiusi, Fabriano, Ferrara, Forlì, Latina, Mantova, Urania Milano, Monferrato, Nardò, Orzinuovi, Assigeco Piacenza, Bakery Piacenza, Pistoia, Ravenna, Eurobasket Roma, Stella Azzurra Roma, Scafati, Trapani, Treviglio, Verona.

Foto Janus Basket Fabriano