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C’è molta serenità in Sala Stampa dopo la gara tra l’Unieuro Pallacanestro 2.015 Forlì e il Chieti Basket 1974. Il primo a parlare è il coach ospite.

“Ho lo scout davanti a me ma ritengo che oggi sia inutile fare un commento alle cifre. Per noi è stato un pre-campionato molto strano, quella di oggi è la nostra prima uscita”. Con queste parole ha esordito coach Sorgentone, che in sala stampa è parso assai soddisfatto della prestazione dei suoi. L’allenatore teatino ha poi proseguito dicendo: “nella mia testa pensavo a due quarti dignitosi seguiti poi dalla caduta nel vuoto; abbiamo superato le mie aspettative tenendo testa a Forlì per trenta minuti. Sono particolarmente soddisfatto e lo sarò ancora di più se prenderemo gli insegnamenti di questa gara e li useremo per migliorare e presentarci pronti ai blocchi di partenza del campionato”.

“Sicuramente la mia squadra deve crescere e lo farà nella prossima partita di coppa e nelle amichevoli che giocheremo, ma se non mi trovassi in questa situazione dopo la prima uscita stagionale sarei preoccupato. Non abbiamo potuto disputare le amichevoli precampionato causa Covid-19 che a volte ha colpito il nostro gruppo squadra e a volte ha colpito l’avversario programmato per le amichevoli”, così risponde alla domanda in merito al pre-campionato non svolto dalla sua compagine il coach abruzzese, che non nasconde la soddisfazione per la buona gara disputata anche in assenza di Santiangeli.

“Sono anche molto contento della risposta che alcuni giocatori neofiti della categoria hanno dato sul campo. Sono convintissimo che potranno fare bene ma bisogna sempre considerare che comunque sono alle prime esperienze a questo livello. Credo che la squadra abbia ampi margini di miglioramento e spero di dimostrarlo già con Ravenna, con l’auspicio di riuscire a portare a termine la stagione che abbiamo iniziato oggi raggiungendo i risultati che ci siamo prefissi anche grazie alla spinta dei nostri tifosi che, come in tutto il resto d’Italia, aspettano di tornare a riempire il palazzetto”.

Gli fa eco Coach Dell’Agnello: “Ringrazio di cuore le 200 persone che sono venute oggi al palazzetto a sostenere la squadra nonostante il periodo complicato che stiamo vivendo. Avevo detto ai ragazzi che la situazione esterna è l’unica cosa che non possiamo modificare ma dobbiamo conviverci e quindi dobbiamo essere bravi a superare anche questo tipo di scogli. Riguardo alla gara devo dire che i nostri avversari avevano deciso di riempire l’area e questo ci ha messo in difficoltà soprattutto nella prima parte dell’incontro, modificando anche il nostro abituale bilanciamento di tiro esagerando, a volte, anche con il tiro dalla lunga distanza. Come ho già detto l’area era collassata e quindi abbiamo tentato a più riprese di aprire la scatola grazie a questo fondamentale. Nella seconda parte abbiamo sfruttato le nostre caratteristiche nel gioco in velocità, abbiamo corso meglio il campo e la partita si è incanalata sul binario giusto”.

“La difesa ha risposto presente, anche se a sprazzi, e i ragazzi hanno dimostrato voglia di passarsi la palla. Non sono preoccupato per le cattive percentuali nel tiro da tre punti perché, un esempio su tutti, Landi, che è un lungo con ottime mani e ha sempre tirato col 40% da dietro l’arco, questa sera ha vissuto una giornata negativa. Col ritorno di Giachetti, poi, la nostra fluidità dovrebbe aumentare, considerando che utilizziamo Jacopo, che oggi non era disponibile, come finalizzatore. Sgravandolo da compiti di regia che quest’anno possono essere ricoperti anche da T-Rod come avete visto questa sera”.

“La fluidità di manovra e la continuità nell’arco della gara miglioreranno con il tempo e con le partite; per ora ci accontentiamo della qualificazione alle Final Eight di questo torneo, che non era affatto scontata, e lavoriamo per presentarci al meglio all’inizio di campionato”.