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A distanza di trentacinque giorni dall’ultimo hurrà, la Pallacanestro 2.015 torna ad esultare. Allora la malcapitata di turno fu Scafati, questa volta, sempre in via Punta di Ferro, a cadere è Nardò. Che se la gioca ad armi pari con Forlì per 30′, prima di lasciare il passo agli uomini di Dell’Agnello (84-77 il finale), per due punti fondamentali per classifica e soprattutto morale. L’Unieuro va a sprazzi, non brilla particolarmente, ma poi sale letteralmente in cattedra nell’ultima frazione, dominata sotto tutti i punti di vista. Praticamente sempre con gli stessi ‘fidati’ uomini in campo (Palumbo-Hayes-Bolpin-Natali-Bruttini), i biancorossi alzano il muro difensivo (11 punti concessi in 9′, ma anche 5 recuperi e 8 perse ‘forzate’ agli avversari) e, trascinati dal loro pivot (8 punti per Davide, tutti nello ‘spunto’ iniziale), mettono le ali per poi non voltarsi più indietro. Ottima al tiro (9/16), la PF ha così certificato e meritato la vittoria finale, nella speranza che si tratti di un ‘semplice’ punto di partenza per spiccare nuovamente il volo. Intanto, in attesa di novità sul fronte mercato (Carroll ha disputato 19′ complessivi, solo 4′ nel secondo tempo), Giachetti e compagni possono godersi un Natale sereno.

Forlì che schiera lo stesso Jeffrey in quintetto base, il quale, inizialmente, non demerita. Con 6 punti segnati nei primi 4′ e un paio di buone difese su Ferguson, il classe ’94 partecipa al break iniziale di Forlì, che scatta bene dai blocchi ed è padrona del campo. Un 7-0 nei primi minuti vale il +8 (12-4), arrotondato poi a metà frazione fino al +11 (18-7, 5’05”) con Hayes che sale in cattedra. Richiamato in panchina per prendere fiato – lui come gran parte dello starting five –, per l’Unieuro si spegne la luce offensivamente: appena 5 punti mandati a bersaglio in 5′. A questo, si aggiunge pure una difesa che comincia a battere colpi a vuoto, col segnale lanciato dal primo canestro da due punti di Nardò dopo 7’15” e anche i rimbalzi offensivi catturati in serie dagli ospiti (7 al 10′). Così, la Next torna in partita a fine primo quarto (24-20), quindi, con uno 0-5 in apertura di secondo quarto – che ‘supera’ anche il terzo fallo di Thomas –, tocca il -1 (28-27), aggirando la ‘copertura’ del lungo forlivese sul piccolo e arrivando così con costanza al ferro. Nel momento più complicato, Forlì ha un sussulto con Giachetti e Pullazi (4 punti, ma anche il terzo fallo pochi minuti dopo) e ritrova il +5, quindi, con Hayes e il decollo di Carroll, allunga sul 39-33. È però l’ultimo sussulto del primo tempo dei padroni di casa, che negli ultimi 3′ non segnano dal campo, accusano il colpo di uno 0-9 e si ritrovano a inseguire: Jerkovic e Poletti per il 39-42, quindi un frizzante Ferguson trova il 40-44.

Polveri bagnate al rientro dagli spogliatoi, si segna pochissimo (due canestri in 4′) e l’equilibrio regna sovrano. Bolpin e Hayes provano a vivacizzare il match (52-49, 25’35”), ma Nardò approfitta di una Forlì con soli ‘mezzi’ lunghi (Natali e Pullazi in campo) e banchetta sotto canestro affidandosi a Poletti e Thomas. Un parziale di 0-7 vale il nuovo vantaggio della squadra di Gandini (52-56). L’Unieuro rialza la testa affidandosi al ‘solito’ Hayes (suoi gli ultimi 9 punti biancorossi della terza frazione), ritrovando il vantaggio (57-56) e quindi finendo ancora sotto (57-60) in un match che prosegue a strappi. Prima però che Bruttini e la difesa dei padroni di casa, in avvio di ultimo quarto, rompano l’equilibrio e diano la spinta giusta a Forlì. Nardò non vede infatti la retina per i primi 3′ di gioco – ma le idee saranno appannate per tutto il periodo –, mentre dall’altra parte Davide diventa un’autentica boa a centro area e segna i primi tre canestri dal campo biancorossi per il +5 (67-62). Nardò si aggrappa al solo Ferguson, che alla lunga non può nulla dinanzi all’intensità, all’aggressività e alla precisione degli uomini di Dell’Agnello. Così, nel cuore dell’ultimo quarto, ecco il break decisivo di 6-0 con la tripla di Palumbo a suggellare il tutto: +10 (78-68), quando mancano 2’49” alla sirena. La Next tenta il tutto per tutto con Thomas (80-71), ma è troppo tardi e troppo poco per impensierire Forlì, che allarga le spalle e azzecca la volata (84-71).

Unieuro Forlì – Next Nardò 84-77
(24-20, 42-44, 50-60)

FORLÌ: Giachetti 3 (1/3, 0/2), Natali 11 (3/4, 1/2), Palumbo 11 (1/2, 3/3), Bolpin 7 (1/2, 1/5), Hayes 26 (8/14, 1/5), Serra ne, Bandini ne, Ndour, Carroll 8 (1/1, 1/5), Bruttini 14 (6/6, 0/1), Pullazi 4 (2/3, 0/3). All. Dell’Agnello.
Tiri da 2: 23/35 (66%) – Tiri da 3: 7/26 (27%) – Tiri liberi: 17/22 (77%) – Rimbalzi: 32, offensivi 6 (Bruttini 9) – Perse: 13 – Recuperi: 11 – Assist: 14 – Fuori per falli: Palumbo

NARDÒ: Poletti 16 (5/8, 1/4), Fallucca 5 (1/2, 1/5), Baccassino ne, Ferguson 18 (7/9, 1/8), La Torre 2 (1/1, 0/1), Albanese ne, Leonzio 7 (1/3, 1/1), Jerkovic 4 (1/1, 0/1), Thomas 12 (3/8, 0/1), Amato 13 (1/6, 3/7). All. Gandini.
Tiri da 2: 20/38 (53%) – Tiri da 3: 7/28 (25%) – Tiri liberi: 16/20 (80%) – Rimbalzi: 42, offensivi 14 (Poletti 19) – Perse: 18 – Recuperi: 5 – Assist: 15