
E’ Marcelo Nicola il prescelto della Pallacanestro 2.015 per condurre in porto la stagione 2018/19 dopo l’esonero di Giorgio Valli. Argentino ‘doc’ seppur naturalizzato spagnolo, classe 1971, Nicola ha firmato un accordo con la società di viale Corridoni fino al termine del campionato, con opzione di conferma da parte della società forlivese. L’arrivo in città è previsto già per le prossime ore, nella serata di martedì; nel pomeriggio di mercoledì Nicola condurrà il primo allenamento all’Unieuro Arena. Una ventata di pura ‘garra’ salutare su squadra e piazza.
Inutile narrare le gesta di Nicola sul parquet. Scelto al secondo giro dagli Houston Rockets al Draft 1993 (ma non sbarcherà mai oltreoceano), tra fine anni ’90 e inizio 2000 è stato una colonna del basket europeo: Baskonia, Panathinaikos, Barcellona, Siena e soprattutto Treviso. Dove ha militato per ben sei stagioni (1998-2004) vincendo Scudetti, Coppa Italia, Supercoppa e Coppa Saporta. Con due incroci, tra l’altro, con Renato Pasquali, all’epoca head coach: a Reggio Emilia (assai brevemente) e Kiev.
Dando poi il via, così, alla carriera da allenatore, partendo proprio da Treviso: tre campionati da vice allenatore, prima con Ramagli, quindi con Mahmuti e Vitucci. Un breve passaggio per le minors venete, ad Istrana, altre due stagioni da assistente nella massima serie spagnola, a Murcia, dove viene poi promosso capo allenatore, per sei mesi, nel 2014. Tornato a Treviso, già sponda Universo Basket (avversaria, ironia della sorte, proprio domenica prossima), per guidare l’Under 19, nella primavera 2015 arriva la prima ‘vera’ chiamata, quella dei lituani del Lietuvos Rytas. Che conduce fino al terzo posto in campionato con tanto di qualificazione all’Eurocup, prima di venir esonerato nel novembre 2015. Negli ultimi anni, poi, due nuove esperienze da vice: all’Hapoel Gerusalemme (2016/17, con vittoria Campionato e Coppa Nazionale) al fianco di Simone Pianigiani e ai tedeschi del Bamberg con Bagatskis fino al gennaio scorso, quando si optò per una ‘svolta’ tecnica. Nel mezzo un ritorno a Vitoria, assumendo la guida del settore giovanile del Baskonia.