Dell’Agnello: «A San Severo per testare, ma vogliamo vincere»

Vigilia di ultima gara del girone Rosso in casa Pallacanestro 2.015 Forlì. I biancorossi sono pronti a ‘scendere’ l’A14 in direzione San Severo, dove domenica (palla a due ore 17) sfideranno i gialloblù di coach Luca Bechi. Una gara che, a onor del vero, ha ben poco da dire in termini di classifica, ma Sandro Dell’Agnello tiene alta l’asticella dell’attenzione. «Veniamo da due settimane di stop – attacca –, anche se martedì scorso l’amichevole con Ravenna sembrava partita vera ed è stata utilissima. Al di là della relativa posta in palio, l’obiettivo è fare una buona partita in Puglia e possibilmente vincerla. Questo è fuori di dubbio. Troveremo dentro di noi le giuste motivazioni, anche perché tra una settimana comincia una fase molto importante per la classifica finale e questo è l’ultimo test per fare del nostro meglio».

TEST PUGLIESE

«San Severo con Bechi ha cambiato completamente il modo di giocare. Lo ha dimostrato domenica scorsa a Ferrara, dove hanno fatto 92 punti. Quindi sicuramente sarà una bella prova per la nostra difesa: non vorrei andare in Puglia e prendere 90 punti, assolutamente. Se l’andamento della partita lo consentirà, poi, vorrei tentare qualche esperimento in ottica futura, con qualche rotazione un po’ diversa dal solito. Di certo mi aspetto una prestazione matura, da squadra che non regala nulla. Andar là per fare una scampagnata, mi irriterebbe non poco».

CAPITOLO ACCIACCATI

«Sono tutti sulla via del recupero. Mi riferisco in particolar modo a Landi e Bruttini, anche se quest’ultimo non è ancora al massimo ma siamo molto vicini. Su Rush, oggi come oggi, c’è invece ancora qualche dubbio. Il ‘blocco’ alla schiena si è poi trasformato in un’infiammazione al nervo sciatico e quindi, visto che il periodo ce lo consente, ci stiamo andando con i piedi di piombo. È possibile che rimanga a riposo. Al punto da non portarlo nemmeno a San Severo? Vediamo. Anche perché, nella sua situazione, farsi una decina di ore di pullman per poi non giocare, non sarebbe il massimo. Se viene con noi è perché può giocare. Viceversa, evitiamo la sfacchinata e ci rivediamo martedì in palestra, quando contiamo di averlo al 100%».

[In serata è poi stata confermata l’assenza di Erik Rush, che non ha preso parte alla trasferta]

SULLA CONDIZIONE FISICA GENERALE…

«Mi sento di dire sia discreta, attualmente. Se abbiamo la fortuna di star tutti bene, in pochissimi giorni possiamo tornare al top del nostro ‘tetto’ massimo attuale. Qualcuno sta bene a livello di forma fisica, qualcuno è un filino indietro. Però, ripeto, se la fortuna ci assiste, senza ulteriori complicazioni, nel giro di qualche giorno saremo di nuovo tutti al meglio. Un’altra ‘settimanella’ di tempo, insomma».

SUL POSSIBILE RITORNO DEL PUBBLICO…

«Sarebbe una cosa enorme, dopo un anno in queste condizioni. Da una parte siamo fortunatissimi perché riusciamo a fare il nostro lavoro, purtroppo c’è chi non se la passa altrettanto bene. Ma dall’altra, la nostra attività è anche una forma di intrattenimento. Se le tribune sono vuote, è davvero avvilente. Sarebbe una bombola d’ossigeno, non una semplice boccata. Per chi scende in campo ma anche per le società. Non stiamo nella pelle davanti ad un’eventualità del genere».

GIRONE BIANCO: MEGLIO UDINE O VERONA?

«Diciamo che con l’Old Wild West ci conosciamo bene, con la Tezenis un po’ meno. Ma, l’una o l’altra che sia, ci sarà ugualmente la ‘crema della crema’, quindi farebbe poca differenza. Ho guardato solo la potenziale classifica del girone, che vedrebbe due squadre a 6 punti se dovesse esserci Udine, solo Napoli a 6 se ci fosse Verona. Non so quale delle due sia la formula migliore, rimango soltanto interdetto per il fatto di aver vinto la regular season, aver vinto più partite di tutti, ma partire dietro ad altre. Non so darmi una risposta, quindi faremo di necessità virtù. Qualunque sia la sesta, sono comunque le sei squadre più competitive dei due gironi e ci confronteremo con le migliori. Saremo al top del livello del campionato, per certi versi ancora di più del primo turno playoff. Spero solo di arrivare a domenica prossima al massimo della forma e, a quel punto, ce la potremo giocare con tutti».

GLI AVVERSARI – SAN SEVERO

LA GIORNATA