Gli avversari della PF ai raggi X: San Severo

A distanza di 16 giorni esatti dall’ultima uscita ufficiale – nei quarti di finale di Coppa Italia –, la Pallacanestro 2.015 è pronta a tornare in campo per la gara conclusiva del girone Rosso. Una trasferta, quella in terra pugliese, che non avrà alcuna valenza dal punto di vista della classifica né per i padroni di casa di San Severo né per gli ospiti. I gialloneri sono infatti già certi della loro partecipazione alla seconda fase all’interno del girone Blu (dove si giocheranno la salvezza diretta), mentre Forlì ha già in cassaforte il primo posto in classifica ed è sicura della propria posizione all’interno del raggruppamento Bianco.

Insomma, i 40′ che accompagneranno l’Unieuro alla seconda fase dovranno servire principalmente per rodare i meccanismi offensivi e difensivi in vista delle partite determinanti per gli obiettivi. Mettendo un po’ di ‘giocato’ in corpo dopo aver disputato soltanto un’amichevole, martedì scorso contro Ravenna, dall’eliminazione di Cervia per mano di Udine. Va detto che nemmeno San Severo è stata oltremodo protagonista nell’infinita ‘rumba’ dei recuperi: gli uomini di Bechi, recentemente chiamato a sostituire Lino Lardo in corsa, hanno affrontato la sola Ferrara, perdendo.

Sulle tavole del “Falcone e Borsellino” – ove si concluse la trionfale cavalcata di Shawn Huff e Bobby Jones guidati da Nenad Vučinić alla salvezza, ormai un’era geologica fa –, i gialloneri, che all’andata seppero mettere in difficoltà l’Unieuro in Romagna almeno per buona parte della gara prima di arrendersi, scenderanno in campo con un prezioso ‘nuovo’ tassello. Confermatissimo il quintetto di partenza ‘classico’ di inizio stagione, con Andy Ogide e Marco Maganza sotto canestro, Marco Contento e Iris Ikangi sugli esterni, il playmaker pugliese è oggi il ‘peperino’ Rotnei Clarke [in foto sotto]. Da lui (19,4 punti in 36′ di impiego, 7 presenze sinora accumulate), sostituto di Andre Jones trasferitosi a Bergamo, passerà gran parte del finale di stagione di San Severo. Un quintetto tutt’altro che da disprezzare, che, oltre a caratteristiche tecniche di rilievo, può essere considerato anche fisicamente all’altezza. Certamente non da ultima della classe.

Un po’ più ‘leggera’, invece, è forse la panchina. Da dove Luca Bechi potrà avvalersi dei servizi di Chris Mortellaro (un autentico habitué per la categoria), del giovane esterno Michele Antelli e del capitano Emidio Di Donato. L’Allianz Pazienza Cestistica San Severo si avvale di fatto di una rotazione ad otto uomini: temibile, soprattutto se i due esterni del quintetto risultano essere in giornata-no.

Lato Forlì, in uscite di questo tipo è imperativo non rischiare caviglie e ginocchia, evitare brutte figure. Cercando chiaramente di dare il massimo disponibile al momento, inserendo il carburante giusto che porti la macchina alla fine del Gran Premio. E visto che la gara si giocherà pochi minuto dopo il termine di quello di Imola…

[Foto Cestistica Città di San Severo]