Quattro vittorie consecutive nel giro di appena 12 giorni hanno rivitalizzato la Pallacanestro 2.015. Che entra nel momento clou della stagione – tre partite al termine del girone Rosso, poi le quattro della fase a orologio – col vento in poppa, pronta a battagliare contro una nuova avversaria che si preannuncia particolarmente scorbutica. Nel pomeriggio di domenica (palla a due alle ore 18) sbarcherà infatti all’Unieuro Arena l’Eurobasket Roma, che, con una partita in meno, insegue Forlì a -4 in classifica. Biancorossi che non possono permettersi passi falsi, capitolini ricaricati dalla vittoria su San Severo dopo tre passi falsi di fila: è coach Sandro Dell’Agnello, alla vigilia, a presentare una sfida che si preannuncia tutt’altro che agevole.
PALUMBO & CO. «Mattia non sarà della partita. Ha svolto degli accertamenti nelle scorse ore e il quadro è in fase di miglioramento, ma non ancora al punto da poter scendere in campo. Sarà rivalutato tra lunedì e martedì. Chiaramente spero di averlo in palestra settimana prossima, ma non possiamo ancora avere certezze. Ad ogni modo, stando a quanto dicono i medici, pare che il processo infiammatorio sia stato ‘preso’ per tempo. Il resto della squadra, fortunatamente, non avvisa problemi particolari».
SCONTRO DIRETTO OPPURE NO? «È una partita tra due squadre vicine in classifica, per questo è un incrocio importante. Così come lo erano tutte le nostre ultime 4-5 uscite, del resto. A livello ‘mentale’, dunque, cambia poco rispetto agli altri match. La squadra sa che bisogna solo e soltanto far punti, ci siamo riusciti nelle ultime settimane e dobbiamo continuare così. L’avversario è importante, però la nostra volontà è ferrea, innanzitutto in quanto a prestazione. Se la squadra ha trovato convinzione nei propri mezzi? Direi proprio di sì, e scaturisce innanzitutto dal lavoro ‘completo’ che finalmente riusciamo a svolgere ogni settimana. Ora si respira proprio un’aria differente, oserei definire sana. I ragazzi si allenano regolarmente, Benvenuti è tornato in forma, è arrivato Lucas. Insomma, siamo consapevoli delle nostre potenzialità».
CORSA E RIMBALZI. «L’Eurobasket non è certo un avversario facile. Prediligono i ritmi alti, dunque una delle chiavi della sfida sarà proprio riuscire a contenere questo aspetto. Inoltre vanno forte a rimbalzo offensivo. Con Hill e Ulaneo si fanno valere, ma anche Carroll e soprattutto il playmaker Fanti sanno ampiamente il fatto loro. Dovremo essere bravi a limitare il gioco in velocità di Roma e ‘strappare’ il presidio dei tabelloni. Sono corti sotto canestro? Sì, infatti spesso giocano small ball, con un ‘4’ finto’ e cercando di liberare i tiratori. Questo li rende ancora più rapidi e quindi più pericolosi».
IL RITORNO DI JEFFREY. «L’esperimento Carroll a Forlì non ha funzionato e questo è stato un grosso dispiacere per tutte le parti in causa. Noi ora siamo diversi, Jeffrey ha trovato un’altra realtà in cui proseguire la stagione e va bene così».
ASPETTI DA MIGLIORARE. «Veniamo da una partita molto ruvida, in cui la Stella Azzurra ci ha dato filo da torcere pressando a tutto campo per 40’ e sono stati molto bravi. È stata una vittoria che vale doppio, nonostante dall’altra parte non avessimo la prima della classe. Certo, anche noi ci abbiamo del nostro. Ad esempio con qualche palla persa di troppo, ma dobbiamo anche riuscire ad alzare il livello qualitativo del nostro attacco quando serve. Spesso non abbiamo uniformità a livello offensivo, anche a causa dei pochi allenamenti nelle ultime settimane – causa impegni ravvicinatissimi – e i continui ‘cambi’ tra gli esterni, prima con l’assenza dell’americano e oggi col forfait di Palumbo».
IL MERCATO DELLE ALTRE. «Nel nostro girone, si sono mosse Ravenna e Ferrara. Benetti all’OraSì non ‘sposta’ più di tanto a livello numerico, dal momento che è il sostituto di Oxilia. Con Campani, invece, la Top Secret ha fatto un’aggiunta importante allungando il proprio reparto lunghi, nonostante Vildera non sia proprio al top della forma fisica. Nel girone Verde, invece, si sono registrate mosse importanti, con Potts a Mantova, Pistoia che ha ‘riabilitato’ Johnson e Torino che ha firmato il valido playmaker Kone».