Vincere per trovare il pokerissimo, consolidare un posto ai playoff e, casomai, approfittare degli eventuali scivoloni delle avversarie nelle ultime due giornate di campionato. Questo l’obiettivo della Pallacanestro 2.015 Forlì, che domenica (palla a due ore 18 all’Unieuro Arena), superato il turno infrasettimanale nel Lazio, affronterà, questa volta a domicilio, l’altra squadra di quella regione. Arriva infatti a far visita ai biancorossi padroni di casa l’Eurobasket Roma, ricordo certamente non felice dei playoff dello scorso anno. Oggi, mette punti pesanti in palio: l’Atlante occupa il nono posto, la prima delle escluse, a -4 dai romagnoli e -2 dalla post-season.
Tra le fila della formazione capitolina, lente d’ingrandimento inevitabilmente puntata sul ‘grande’, freschissimo, ex della sfida. Vale a dire quel Jeffrey Carroll che, dopo la parentesi biancorossa con più ombre che luci, in questa sua nuova avventura all’ombra del Cupolone – cominciata nel gennaio scorso – non sta affatto demeritando, pur andando un po’ ad alti e bassi. Nelle otto partite disputate con la nuova canotta, Carroll segna 13,4 punti (22% dall’arco) e 7 rimbalzi di media in 34′ e spicci di utilizzo. Proprio come nella sua esperienza forlivese, giocherà in posizione di ala piccola nel quintetto di partenza.
La squadra di coach Damiano Pilot, tra l’altro, arriva dall’importante vittoria su San Severo. Quando cioè Simone Pepe [in foto sotto], già ‘boia’ dell’Unieuro nella gara d’andata, contro i gialloneri ha imperversato mandano a referto la bellezza di 32 punti. Principale bocca da fuoco degli ospiti, occuperà lo spot di guardia. Pepe in stagione può vantare cifre di tutto rispetto: realizza 17 punti (tentando 9,2 tiri da 3 punti) e raccoglie anche più di 4 rimbalzi, regalando quasi 2 cioccolatini per partita ai compagni. Completa il reparto esterni del quintetto di partenza, il capitano capitolino Eugenio Fanti (10 punti in 20′), che per esperienza ed attaccamento ai ‘suoi’ colori non ha eguali sul campo all’interno del roster ospite.

Sotto le plance, poi, saranno Kyndahl Hill e Scott Ulaneo a difendere il pitturato. Una coppia che si è formata da poche settimane, dal momento che l’italo-americano Ulaneo è arrivato alla corte di Pilot soltanto lo scorso mese, dalla serie A di Brindisi (pochissime apparizioni tra le fila dei pugliesi). Oggi, però, sta trovando la propria dimensione in A2 e, in combinato, col sempre temibile Hill (13,5+8,2 a di media), viaggiano a più di 20 punti di media in 54′ sul campo. I due trovano anche il modo di raccogliere ben 16,4 carambole per allacciata di scarpe. L’aria nei pressi del ferro sarà molto calda e i pari ruolo biancorossi avranno il loro bel da fare per contenere l’esuberanza fisica dei due.
La panchina degli ospiti per domenica potrebbe essere limitata a due soli esterni: Lorenzo Baldasso (8,5 punti in 23,5′) e Matteo Schina (4,9 punti in 20,1′: operato al menisco quindici giorni fa, è già sceso in campo contro San Severo). A questi, si aggiunge poi l’esperto e dinamico Kenneth Viglianisi (3,4 punti in 17′), che con le tavole del Palafiera, in tempi non sospetti, ha saputo trovare un ottimo feeling. Pilot, poi, non ha molte possibilità di scelta all’interno del reparto lunghi, falcidiato dagli infortuni in stagione. Quello occorso ad Alexander Cicchetti ne è solo un esempio e la partenza di Lorenzo Molinaro, con destinazione Faenza, non ha certamente aiutato l’allenatore.
Per Forlì, la gara di domenica è fondamentale per centrare l’obiettivo minimo stagionale, la qualificazione ai playoff, e continuare la rincorsa alle squadre che la precedono in graduatoria. Ciononostante – la storia lo insegna –, l’avversario non va sottovalutato. Perdere vorrebbe dire, ancora una volta, riaprire ogni discorso.