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Ultimo appuntamento del 2021 in arrivo per la Pallacanestro 2.015, che si appresta a ricevere la visita di Nardò (palla a due alle ore 17 di domenica, all’Unieuro Arena). Al termine di una settimana ‘scombussolata’ dalla voci di mercato (il ritorno di Erik Rush è cosa fatta), per Forlì, reduce da quattro sconfitte di fila, è l’ennesima sfida da non fallire, onde evitare guai maggiori in una classifica già ora piuttosto ‘rivedibile’. Alla vigilia della sfida alla matricola pugliese, coach Sandro Dell’Agnello ha fatto il punto della situazione in casa PF.

TRA MERCATO E CAMPO. «Sappiamo tutti che sono in corso valutazioni molto approfondite sul roster e credo che a inizio della prossima settimana potrebbero esserci novità. Però il nostro focus è assolutamente sulla partita contro Nardò. In palestra vedo volti di ragazzi che si vogliono ribellare alla situazione attuale e si sono allenati col giusto piglio per rialzarsi. Gli allenamenti sono sempre fatti al meglio, per quanto possibile, considerate le assenze ‘croniche’. Contro Roma abbiamo tirato fuori la reazione emotiva che ci aspettavamo, ma serve anche un po’ più concretezza tecnica».

LE CONDIZIONI DI HAYES. «Kenny sta bene, giocherà senza problema, ma in questo periodo bisogna calibrare il suo utilizzo. Continua a star sempre meglio, ma deve recuperare la giusta forma fisica. A Guidonia ha giocato più di quanto avrebbe dovuto, infatti in certi frangenti ansimava un po’. In un momento normale avrebbe giocato meno minuti. Però è trascorsa un’altra settimana e sta tornando sui suoi standard. Non dimentichiamo che è stato fermo quasi un mese».

CARROLL SÌ O CARROLL NO? «Contro Nardò dovremmo esserci tutti. L’unico problema riguarda Carroll, che in allenamento ha messo il piede sopra la caviglia di un avversario procurandosi una leggera distorsione. Andrà valutata questa situazione, ma non sembra nulla di grave. In tal caso, sarà della partita e giocherà».

ATTENZIONE AGLI AVVERSARI. «I numeri dicono che Nardò la squadra migliore nel tiro dalla lunga distanza. Hanno tre esterni micidiali, con Amato, Ferguson e Fallucca che sono specialisti da fuori. Allo stesso tempo, hanno due punti di riferimento importanti in post basso, quali Poletti e Thomas. Bisogna cercare di non accusare questa loro bidimensionalità. Non sono lunghissimi nelle rotazioni, ma il loro quintetto è di valore, a cui aggiungerei anche La Torre in uscita dalla panchina».

FOCUS DIFESA. «Siccome fino a Scafati la nostra manovra difensiva non era perfetta ma era comunque ‘a posto’, ultimamente è diventata di nuovo in problema. Questo dipende dalla qualità degli allenamenti svolti nelle scorse settimane, tra i mille problemi fisici. Perché le situazioni vanno allenate giornalmente e, se ciò non avviene, ci si ritrova in difficoltà. Ora siamo tornati a lavorarci sopra col gruppo al completo e dobbiamo ritrovare quella compattezza avuta fino a un mese fa».

IL FATTORE CAMPO. «Cosa mi aspetto dal pubblico? Giocare in casa lo considero sempre un vantaggio. Per indole, non ho mai chiesto nulla ai tifosi nei miei 40 anni di pallacanestro: sono io a dover dare qualcosa e di conseguenza ricevere in cambio supporto e apprezzamenti. Quindi la squadra deve impegnarsi al massimo, con presenza, concretezza e combattendo fino alla sirena. Sono convinto che così avremo un grande aiuto dai nostri tifosi, come è sempre stato. Detto ciò, la nostra situazione va contestualizzata. Possiamo anche vedere tutto nero, ma tre delle ultime quattro sconfitte sono arrivate senza il nostro miglior giocatore e senza il pivot titolare. Due giocatori del quintetto base. Questo non significa che Forlì non abbia problemi da risolvere o che abbia giocato splendidamente, però sono dati di fatto da considerare».

IL PROGRAMMA ‘NATALIZIO’. «Dopo la partita con Nardò, riposeremo il lunedì e poi torneremo subito in palestra. Tra martedì 21 e giovedì 23 svolgeremo un intenso lavoro prettamente atletico per ricaricarci e consentire a tutto il gruppo di tornare in forma. Quindi tre giorni di ‘stacco’ per le festività natalizie e ci rivedremo in palestra lunedì 27 per preparare il derby di Ravenna».