La Pallacanestro 2.015 è pronta a scendere sul parquet del PalaAsti di Torino, nel turno infrasettimanale di mercoledì (palla a due alle ore 20.30). Dall’altra parte del campo, i biancorossi troveranno una compagine, la Reale Mutua, che ha la loro stessa classifica e, per certi versi, ha attraversato settimane complicate proprio come l’Unieuro. Insomma, una sfida sulla carta sostanzialmente equilibrata, anche se i piemontesi cercheranno di far valere tutta la propria fisicità – a far da contraltare ad una rotazione non proprio profondissima né qualitativamente eccelsa, perlomeno per quanto riguarda la panchina – sfruttando pure l’assenza di Mattia Palumbo dall’altra parte del campo. Fuori dai giochi da un mese esatto, il playmaker classe 2000 viaggia con la squadra alla volta del Piemonte ma non sarà impiegato dallo staff tecnico.
Così, a poche ore dal match, coach Sandro Dell’Agnello ha presentato l’incontro sulle pagine de Il Resto del Carlino e Corriere Romagna. «Torino è una squadra importante – spiega –, grossa e fisica, con un quintetto di spessore. Inoltre, non sappiamo se in cabina di regia giocherà ancora Kone oppure se rientrerà Davis. È un’incognita che verrà sciolta solo alla palla a due, dunque ci siamo preparati ad entrambe le ‘mosse’. Rispetto a Trapani, la Reale Mutua è più simile a noi per caratteristiche, anche se conta su molti chili in campo. Dovremo essere bravi in post basso e saperci costruire buoni tiri da fuori. Senza tralasciare l’importanza della continuità difensiva, evitando cioè quei minuti di inconsistenza in cui concediamo troppo. È un nostro grande difetto da limare e ne abbiamo parlato, ci stiamo lavorando sopra. Palumbo? Sarà con noi, ma ancora non ha il ritmo partita e non può giocare».