Gli avversari della PF | Reale Mutua Torino ai raggi X

La rincorsa al miglior piazzamento possibile nei playoff da parte della Pallacanestro 2.015 Forlì continua in Piemonte. Nel turno infrasettimanale in programma mercoledì (palla a due ore 20.30), i biancorossi di coach Dell’Agnello incroceranno i guantoni con la Reale Mutua Torino al PalaAsti. Le due squadre hanno lo stesso record in classifica (15 vinte e 11 perse), ma i padroni di casa occupano la quinta posizione nella graduatoria del girone Verde e sono più ‘tranquilli’ rispetto ai romagnoli.

Il quintetto a disposizione di coach Edoardo Casalone è ricco di esperienza e talento, con Bazoumana Kone e il fresco ex della partita, Aristide Landi, a farne da spina dorsale. Kone, regista di passaporto greco, arrivato da appena quattro partite sotto la Mole, non è ancora in piena sintonia con i compagni e non potrebbe essere altrimenti. Viaggia soltanto a 5,7 punti e un assist di media, con lo staff tecnico che lo impiega per 18’ scarsi. Così, ad ‘assisterlo’ in questo periodo di ambientamento sarà Devon Scott, big man torinese. Rimasto orfano del suo ‘gemello’ Trey Davis (lesione ai legamenti esterni della caviglia e una forte contusione ossea), è la principale bocca da fuoco della squadra padrona di casa. In stagione viaggia a 15,5 punti, 8,8 rimbalzi e 3,3 assist a partita e molte delle fortune dei suoi compagni non potranno che passare dalla prestazione che sarà in grado di fornire contro la difesa romagnola.

I centimetri di Niccolò De Vico [in foto sotto con Toscano] e del capitano Mirza Alibegovic ruoteranno nel reparto esterni dei vari quintetti che l’allenatore potrà mettere in campo durante la gara. L’ex Biella contribuisce alla produzione offensiva dei suoi con 10,2 punti e 5,5 rimbalzi in 28’, profondendo sul campo anche una buona dose di fisicità in difesa e tanta esperienza che non fa mai male. Esperienza che non manca certamente ad Alibegovic, in grado di fornire un apporto in punti e minuti giocati di tutto rispetto. Rimane in campo 35’ realizzando 14,5 punti e raccogliendo anche 4,3 carambole. Gran parte dei minuti che il capitano trascorre sul parquet, li gioca in posizione di guardia. Questo gli consente di mandare a canestro i compagni con buona continuità: colleziona 3,9 assist per allacciata di scarpe. Insomma, un giocatore a tutto tondo.

Chiude il quintetto l’ex biancorosso Aristide Landi, ala forte che il suo allenatore fa giocare spesso in posizione di centro – in alternanza con Scott –, in quintetti da corsa che gli appassionati forlivese ricordano bene. Dal suo arrivo in Piemonte, Aristide sta collezionando cifre interessantissime. Infatti, in 28′ di utilizzo, mette assieme 10,8 punti e 5,4 rimbalzi ad allacciata. Il suo tiro dalla lunga distanza serve ad allargare il campo e a mettere in difficoltà le difese avversarie, aprendo spazi difficili da colmare, in cui i compagni possono trovare fortuna.

Dalla panchina, Casalone può avvalersi del contributo dell’esperto Daniele Toscano, ala che mette a disposizione la sua esperienza con un apporto offensivo di 7,4 punti e 4,1 rimbalzi in 20’. Oramai un veterano del campionato di A2. Attenzione poi al ‘rincalzo’ classe ‘98 ex Faenza, Giordano Pagani, unico centro di ruolo all’intero del roster gialloblù. Autore di una stagione di grande crescita, accumula 6,4 punti e 4,2 rimbalzi in 20’. Chiude la non infinita rotazione gialloblù – a tutti gli effetti a otto uomini – un altro ex Raggisolaris, la guardia Francesco Oboe (3,5 punti in 15,5’). Classe 2000 di belle prospettive, pare ancora un po’ acerbo a questi livelli.

La situazione di classifica dei biancorossi è più complicata rispetto a quella dei padroni di casa, che pure sono reduci da una sconfitta sul campo di Ravenna e, più in generale, da una regalar season fatta di alti e bassi. Gli uomini di Dell’Agnello sono obbligati ad un risultato positivo se vogliono sperare di centrare il sorpasso su Cento nelle prossime giornate e continuare ad incrociare le dita guardando al quinto posto di Ferrara.

Foto Basket Torino