Ieri era oggi, oggi è già domani. Non troverete citazione musicale che meglio descrive il campionato che stiamo vivendo. Dopo aver archiviato, non senza affanni, la pratica Stella Azzurra Roma, la Pallacanestro 2.015 Forlì si appresta infatti ad affrontare una delle partite chiave della sua stagione. Il derby nella città dei Diamanti che domenica (palla a due alle ore 18) la vedrà opposta ai padroni di casa della Top Secret Ferrara.
La squadra di Spiro Leka, alla terza annata ferrarese, arriva dalla sconfitta in trasferta subita in quel di Napoli. Un passo falso che ha lasciato sicuramente il dente avvelenato a Fantoni e compagni, che vorranno riscattarsi contro Forlì. La stagione di alto livello – 3º posto a -4 dall’Unieuro e -2 dai partenopei –, del resto, non consente pause a una squadra che ha dovuto fare i conti con un inverno a dir poco complicato a livello di problematiche fisiche.
Il pesante infortunio di Michele Ebeling (stagione finita per lui) ha catapultato in quintetto, asciugando le rotazioni dell’allenatore, il bomber Alessandro Panni, che avrà anche il compito di aiutare il regista Luca Vencato nella costruzione dei giochi. Una mossa che ha conseguentemente spostato in posizione di ala piccola Kenny Hasbrouck (miglior marcatore estense a 14,2 di medi), con Tommaso Fantoni e il rientrante AJ Pacher (12,4+8,2) a completare lo starting five biancazzurro.
La comparsata in biancoazzurro del gettonaro ex Venezia Hrvoje Peric (ha sopperito all’assenza del sopracitato Pacher, prima di accusare problemi fisici anche lui) è durata meno di un refolo di vento. Il croato ha giocato infatti con la Top Secret solo tre gare. Un gran peccato: sarebbe stato entusiasmante vederlo duellare insieme a Fantoni con Landi e Bruttini sotto le plance, ma il suo talento esige anche altri palcoscenici rispetto a quello della seconda serie.

Detto di Alessandro Panni, esterno capace con le sue triple di ‘spaccare’ la gara, dalla panchina Federico Zampini sta facendo intravedere ottime potenzialità dopo il rientro da un lungo infortunio. Al pari di Niccolò Filoni [foto sopra], prospetto interessantissimo che nella gara d’andata si fece apprezzare per l’agonismo, la freschezza e la prontezza nell’affrontare una partita complicata viste le assenze e le precarie condizioni fisiche dei compagni. Un ottimo cambio per fisico e tecnica. A Filoni si aggiunge alle rotazioni Pietro Ugolini, ma soprattutto Ferrara si ‘completa’ col veterano Patrick Baldassarre sotto canestro e con Nicolò Dellosto (classe 2000 sbarcato poche settimane fa dalla Fortitudo) a rimpolpare il reparto esterni di Leka.
Molte delle fortune dei padroni di casa nella partita di domenica passeranno dalle prestazioni dei due americani. Ma la Top Secret è un gruppo coeso e capace di sorprendere, come ha dimostrato ampiamente in questo inizio di campionato. Per l’Unieuro, invece, portare a casa i due punti significherebbe ipotecare seriamente la qualificazione al girone Bianco della seconda fase, se questa venisse disputata. Perdere, mettere in discussione quanto di buono fatto fino ad ora.