Di dubbi ve ne erano ben pochi, considerando la vittoria forlivese su Piacenza e la contemporanea affermazione di Ferrara su Caserta. In queste ore, però, è arrivata la conferma ufficiale anche da LNP: la Pallacanestro 2.015 Forlì è ufficialmente qualificata alle Final Eight di Coppa Italia che si terranno tra il 6 e l’8 marzo 2020 in una sede ancora da definire (Forlì, con Unieuro Arena e Villa Romiti ‘a disposizione’, rientra pienamente tra le grandi favorite per l’assegnazione).
Per la prima volta dal ritorno in serie A2, dunque, la PF festeggia un importantissimo traguardo nell’ambito della crescita step by step da sempre portata avanti dalla società sin dalla nascita. Un impiccio e nulla più, si potrà pensare, anche considerando che le Final Eight cadono tra la fine del girone di ritorno e l’inizio della fase a orologio. Nossignore: perché giocare è sempre cosa buona e giusta, a maggior ragione in sfide di un certo calibro come quelle della Coppa Italia (ci si misura con le dirette avversarie di Est e Ovest che di lì a poco si incrocerà prima nella fase a orologio, quindi, soprattutto, ai playoff), e in palio vi è comunque un importante trofeo che qualunque squadra aggiungerebbe volentieri al proprio palmares.
La formula delle Final Eight di serie A2 ricalcano esattamente quelle di serie B che la Pallacanestro 2.015 vinse nel suo primo anno di attività, nel 2016, a Rimini. Si qualificano le prime quattro squadre dell’Est e dell’Ovest al termine del girone di andata (per il momento soltanto Ravenna, Forlì e Biella), che si contenderanno il titolo in un weekend concentrato nell’arco di 72 ore, con sfide incrociate tra i due gironi secondo il classico tabellone playoff: 1ª dell’Est contro 4ª dell’Ovest, 2ª Est contro 3ª Ovest e via discorrendo. Sono dunque previsti quarti di finale (il venerdì), semifinali (il sabato) e finale (la domenica). Nello stesso luogo in cui si disputano le Final Eight di A2 si giocano anche quelle di B: nel caso di Forlì, nell’eventualità, queste ultime verrebbero ‘dirottate’ verso i Romiti, perlomeno fino alle semifinali.
Il prossimo weekend, con Forlì impegnata nel derby del PalaCattani contro l’Andrea Costa Imola, sarà ora decisivo per stabilire la posizione finale dell’Unieuro al giro di boa e dunque il suo accoppiamento nei quarti di finale. Quel che è certo è che i biancorossi, anche perdendo a Faenza, non potranno chiudere quarti: nella peggiore delle ipotesi il 3º posto è assicurato. Addirittura, in caso di vittoria, con Ravenna ko con Montegranaro, Forlì ‘girerebbe’ la regular season da capolista. Tutte le ipotesi di parità, ad ogni modo, sono state minuziosamente ‘studiate’ dalla Lega. Vi rimandiamo qui sotto per una lettura più agile e semplice.


È con grande soddisfazione, che il presidente Giancarlo Nicosanti ha commentato la qualificazione matematica: «Siamo contenti, perché andare alle Final Eight per la prima volta nella nostra storia evidenzia ancora una volta il processo di crescita che questa società, nata nel 2015, sta vivendo anno dopo anno. Siamo orgogliosi e fieri di avere raggiunto questo obiettivo, ma sappiamo che dobbiamo mantenere i piedi per terra e fare un passo alla volta, secondo le nostre possibilità. Il girone di andata non è ancora finito, dobbiamo chiuderlo bene domenica contro Imola e fare altrettanto in tutto il girone di ritorno, senza dimenticare come andarono le cose lo scorso anno».