La visita medica di venerdì non ha sciolto in alcun modo dubbi e preoccupazioni in casa Kleb Basket Ferrara. Il peggio, purtroppo, non è ancora da scongiurare per il ginocchio sinistro di Michele Ebeling, uscito a dir poco malconcio dalla gara contro l’Eurobasket Roma. Inizialmente si parlava di una semplice distorsione, poi filtravano indiscrezioni su un possibile coinvolgimento dei legamenti, con conseguente lungo stop previsto. Oggi, “attraverso i test clinici e sulla base degli esami effettuati dalla clinica Quisisana”, fa sapere la società estense, “Ebeling proseguirà il percorso riabilitativo e saranno eseguite tra circa due settimane nuove indagini strumentali” sulle reali condizioni del ginocchio in questione. Data l’importanza del giocatore e del trauma, “il percorso di prognosi e/o intervento deve avere la tempistica congrua e non essere affrettata”. Si temporeggia, insomma, nella fondata speranza che il peggio possa ancora essere scongiurato.
Nell’economia di squadra, del resto, Ebeling riveste un ruolo a dir poco importante, che, nell’eventualità, andrebbe certamente rimpiazzato con un innesto di livello. Peccato che Ferrara abbia già utilizzato il jolly suppletivo previsto dal regolamento federale, mettendo sotto contratto nelle scorse settimane Hrvoje Peric (a gettone) al posto dell’infortunato AJ Pacher. Il Kleb potrebbe dunque muoversi soltanto sul mercato degli under, perlomeno fino al termine del girone di andata. Così, secondo radiomercato, sarebbero al vaglio della dirigenza due piste classe 2000: quella di Omar Dieng (ex Bergamo, già visto anche a Verona) e soprattutto quella di Nicolò Dellosto, che sta trovando poco spazio in massima serie alla Fortitudo (ma bisognerà ora capire le intenzioni di Dalmonte, subentrato al posto di Meo Sacchetti). Di certo è che la iella con Ferrara, in questo avvio di stagione, ci sta vedendo davvero benissimo.