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Sull’onda emotiva di tre successi consecutivi, la Pallacanestro 2.015 si appresta a far visita a una Ferrara ferita ma non al tappeto. Di certo c’è che per gli estensi, quella di domenica pomeriggio (palla a due alle ore 17) è un’ultima spiaggia. Dovessero fallire l’appuntamento con l’Unieuro, gli uomini di Leka sarebbero sempre più fanalino di coda del girone Rosso.

QUI FORLÌ

Coach Sergio Luise (assistente): «In questo momento la classifica non rispecchia il vero valore di Ferrara, visto il roster costruito con giocatori di esperienza e talento. Senza dubbio, gli infortuni che hanno colpito alcuni loro elementi stanno incidendo in maniera importante sul loro percorso. Proprio per questo, alla luce del momento che stanno vivendo, ci aspettiamo una partita tosta, nella quale loro faranno di tutto per vincere. Da parte nostra, dovremo fare altrettanto, mettendo in campo tanta energia e facendoci trovare pronti».

Kenny Hayes: «Sarà una gara molto dura, visto che Ferrara è un’ottima squadra ed i risultati che stanno ottenendo non rispecchiano il loro vero valore. In settimana abbiamo lavorato ogni giorno duramente per preparare la partita, consapevoli che dovremo lottare per tutti i 40 minuti. Da parte mia, sono molto concentrato e felice di essere parte di questa squadra, ed essere anche uno dei leader di questo gruppo: lavoriamo duro in ogni allenamento, per migliorare giorno dopo giorno e vincere più partite possibile».

QUI FERRARA

Coach Spiro Leka: «Affronteremo una squadra che sta attraversando un buon momento. Dopo il ko a Verona, ha attraversato un momento down, cancellato dal successo contro Cento. Adesso Forlì ha trovato un bel ritmo e contro Scafati è stata solida, in attacco e in difesa. Dal canto nostro, bisogna che ci concentriamo ancora di più sui dettagli, difensivamente parlando, senza tralasciare l’attacco. Questo sarà un tipo di gara dove i dettagli faranno la differenza, già l’anno passato è stato così. Importante è che noi vogliamo vedere dieci guerrieri in campo. Abbiamo fatto già abbastanza up&down, pure nell’arco della stessa gara, ora fondamentale sarà avere l’atteggiamento giusto per 40 minuti: non possiamo mancare di attenzione e coinvolgimento».

Tommaso Fantoni: «Contro Forlì mi aspetto una gara affascinante, finalmente con i tifosi da ambo le parti. Domenica sarà una gara fisica, contro un’avversaria costruita per restare ai vertici, l’ha dimostrato vincendo contro Scafati. Contro l’Unieuro mi aspetto una partita vera, noi saremo carichiper il fatto di ritornare a giocare davanti alla nostra gente, con la speranza che ci sostenga. Siamo super eccitati di giocare contro Forlì, una corazzata contro cui ci vogliamo misurare, anche e soprattutto capendo ciò che in questo momento siamo e, se continuando a lavorare durante la settimana, riusciremo a toglierci qualche sassolino di dosso».