Il modo migliore per dimenticare una sconfitta è gettarsi anima e corpo sul prossimo obiettivo. Che, per fortuna della Pallacanestro 2.015 Forlì, non tarderà ad arrivare. Poche ore dopo il ko di Pistoia, infatti, i biancorossi di Dell’Agnello si preparano al derby emiliano-romagnolo contro Cento. La partita di domenica prossima alla Milwaukee Dinelli Arena (palla a due ore 18) metterà di fronte due compagini che, costruite per obiettivi diversi, arrivano entrambe da una sconfitta in trasferta.
Il senese Mecacci è al secondo anno in biancorosso. Giovane allenatore (classe 1986), dopo le esperienze alla Mens Sana Siena (con la vittoria della B e la panchina in A2) e alla Viola Reggio Calabria, la scorsa stagione ha ricostruito la Benedetto, appena retrocessa, portandola al primo posto del proprio girone in serie B prima dell’interruzione del campionato. Una guida imprescindibile per i suoi ragazzi.

In campo, invece, le fortune dei biancorossi di casa si basano molto sull’impatto dei due stranieri, Brandon Sherrod e Tekele Cotton. Nell’ultima partita in quel di Chieti, persa soltanto all’overtime e di misura, ad esempio, il lungo ex Napoli – compagno di Terrence Roderick la scorsa stagione – ha fatto molto bene. Ben 16 punti e 13 rimbalzi per Sherrod, mentre l’esterno ex Torino si è fermato a quota 11 punti. Surrogato però in attacco da uno dei tre ex biancorossi sponda Forlì che domenica difenderanno le velleità di vittoria dei padroni di casa. Quel Matteo Fallucca visto in maglia Unieuro poche stagioni or sono. L’esterno romano, che parte in quintetto stabilmente al posto di Giovanni Gasparin, in quel di Chieti ha realizzato la bellezza di 26 punti con ottime percentuali al tiro (8/13 da 3). Completa il reparto esterni, assieme a Cotton e Fallucca, il regista ex Imola e Ferrara Yankiel Moreno. Ordinato e in grado, alla bisogna, di trasformarsi in realizzatore importante.
Il pitturato dei padroni di casa sarà di pertinenza di Danilo Petrovic – under serbo, ma di formazione italiana –, altro ex della gara, e del già citato Brandon Sherrod, americano alla quinta stagione in A2 dopo le esperienze a Scafati, Roseto e Napoli. I due si integrano perfettamente, tant’è che in coppia forniscono un fatturato offensivo di tutto rispetto: 21 punti e 14 rimbalzi per circa 52′ complessivi giocati.

La stella della squadra, ad ogni modo, è indiscutibilmente Tekele Cotton, arrivato a Cento in estate dopo una breve parentesi al BC Kalev, in Estonia. Già visto in Italia in quel di Torino nella stagione 2018/19, cresciuto cestisticamente oltreoceano, porta in biancorosso esplosività e reattività. La squadra conta su di lui per essere la ciliegina sulla torta del progetto di coach Mecacci. Ad oggi Tekele non sta tradendo le attese ed è in cima alle classifiche di squadra. In questo inizio di stagione viaggia a quasi 18 punti in 33′ di utilizzo, raccoglie anche 4 rimbalzi e consegna 3,7 cioccolatini ai compagni. Insomma, un giocatore a tutto tondo e un’ottima pesca sul mercato per la società emiliana.
Quella centese, inoltre, è una formazione che dispone di una panchina con il giusto mix tra freschezza ed esperienza. Alla certezza Alex Ranuzzi, beniamino degli appassionati forlivesi quando vestiva i colori della MarcoPoloShop con i gradi di capitano, si affiancano il riconfermato Ennio Leonzio (esterno da 7 punti in 18,3′) e il neo-acquisto Giovanni Gasparin (10 in 28′), che portano minuti e sostanza. Spazio nelle rotazioni anche per gli under Manuel Saladini (play classe 2002 di scuola Treviso) e Matteo Berti (’98 prodotto Virtus Bologna).
L’Unieuro deve alzare la testa subito per non perdere abbrivio dopo lo scivolone con Pistoia. Niente di meglio che avere l’occasione di farlo proprio in una partita molto sentita come quella in terra emiliana contro Cento.