Unieuro Forlì – Pompea Mantova
Domenica 26 gennaio, ore 19:00 | Unieuro Arena, Forlì
Nemmeno il tempo di fare il callo alla bella vittoria di Ferrara e al conseguente consolidamento del secondo posto, che per la Pallacanestro 2.015 è di nuovo tempo di uno scontro di vertice. Ancora poche ore (si gioca alle 19, attenzione!), infatti, e la terza della classe, l’attrezzata Mantova, farà visita a Giachetti e compagni per una sfida che si preannuncia ‘succosa’ e gustosa. Senza sottovalutare il fattore-miccia legato a un certo Kenny Lawson…
In palio, del resto, vi sono due punti piuttosto pesanti. L’Unieuro, vincendo, salirebbe a quota 5 vittorie di fila e metterebbe la ceralacca (per il momento, se non altro) al secondo posto. Possibilmente ribaltando pure l’attuale -6 di differenza canestri con i mantovani, in modo da mettere 6 punti ‘effettivi’ tra sé e gli Stings. Nella speranza di riuscire (finalmente) ad accorciare le distanze sulla capolista Ravenna, alle prese con la brigosa trasferta sul campo di Udine.
Unieuro che nel pomeriggio di giovedì, al termine della seduta di allenamento, ha ricevuto la visita dei ragazzi del progetto “Why Not” del Consorzio Solidarietà Sociale di Forlì e del progetto “A Spasso con le Autonomie” della Cooperativa Sociale L’Accoglienza. I due progetti si occupano dello sviluppo delle autonomie e dell’inclusione sociale di ragazzi e adulti disabili. Accompagnati dalle operatrici, si sono poi trattenuti in palestra per condividere un momento di chiacchiere e gioco con il roster forlivese. I ragazzi dei due progetti in questione saranno poi ospiti della Pallacanestro 2.015 all’Unieuro Arena in occasione della gara contro Mantova.
Dagli Spogliatoi
Tommaso Oxilia: «È una partita importante per il nostro percorso, visto che siamo secondi e loro sono terzi. Ci aspetta una gara tosta, hanno una coppia di americani importanti, tanti ragazzi giovani e di talento e quindi dovremo dare il massimo per vincere. Abbiamo il morale alto, continuiamo a lavorare in maniera positiva, abbiamo sempre più fiducia nei nostri mezzi e dobbiamo continuare così per allungare la serie di vittorie».
Matteo Cassinerio (assistente allenatore): «Siamo soddisfatti della nostra ultima prestazione e andiamo a Forlì per fare un’altra partita di sostanza e aggressività. Forlì ha sicuramente migliorato il suo lato difensivo e questo lo dicono le cifre. Arrivano a questo match carichissimi dopo aver inanellato quattro vittorie. Forlì può vantare una panchina di altissimo livello, oltre a un quintetto molto solido, molto lunga e capace di dare respiro al quintetto titolare. Watson e Marini stanno prendendo per mano la squadra, mentre dalla panchina si alzano giocatori importanti come Giachetti e Bruttini. Hanno poi ritrovato Oxilia che nella gara di andata non era a disposizione. Poi ancora, hanno altri tre ragazzi giovani e pronti che danno qualità e quantità».
Lorenzo Maspero: «Giocare a Forlì sarà bello, in un palazzetto molto caldo. Ci giochiamo il nostro possibile secondo posto, le premesse sono stimolanti. Giocare contro Giachetti è sempre stimolante, così come contro l’americano Watson. Quindi si preannuncia una gara divertente. Loro difensivamente credo siano cresciuti e sono anche in fiducia dopo aver vinto le ultime quattro partite. Noi cerchiamo di mantenere il nostro gioco in difesa che per ora risulta la migliore. Ovvio che giocare in trasferta non è mai facile».
Momento MantovaStriscia positiva aperta di due vittorie di fila per una Pompea che giungerà alla sfida dell’Unieuro Arena fisiologicamente un po’ spompata a livello di forze fisiche. I biancorossi sono infatti scesi in campo a metà settimana, giusto mercoledì scorso, nel posticipo contro Roseto. Massima attenzione, poi al ruolino di marcia esterno dei lombardi, che hanno costruito gran parte delle proprie fortune proprio lontano dalle mura amiche. Record di 7-2 in viaggio, ultimo ko risalente al 1º dicembre sul campo di Caserta. |

Punti di Forza
Mantova è squadra estremamente equilibrata e scolastica (nel senso più positivo del termine), come insegna il basket di coach Alex Finelli, che nel corso della regular season si è rivelata a dir poco solida. Tutto parte dalla metà campo mantovana, miglior difesa del girone a 71,2 punti subiti a partita, concedendo davvero poco agli avversari: solo 59,2 tiri di media dal campo (appena 37,1 da 2), peraltro con percentuali piuttosto di realizzazione piuttosto contenute (47% e 29% dalla lunga distanza). Dall’altra parte, poi, si cerca di armare le mani dei tiratori, con i vari Rotnei Clarke e Riccardo Visconti in evidenza, ma anche Tommaso Raspino e il ‘nostro’ Kenny Lawson. La Pompea tira tantissimo da 3 (27,3 conclusioni).
Punti di DebolezzaLa panchina, considerando lo status di classifica e le ambizioni, non è certo profondissima. Al punto che Finelli nelle ultime uscite opta stabilmente per far partire dalla panchina Tommaso Raspino (con Matteo Ferrara in quintetto) per poter ‘pescare’ quantomento una carta di valore. Non a caso si sta chiudendo per l’arrivo (settimana prossima) dell’esperto pivot Luca Infante. Certo, non è un aspetto su cui ‘costruire’ un piano partita, ma Mantova ha percentuali davvero basse dalla lunetta (appena il 66% di realizzione), che fa il pari con manovre offensive spesso pasticciate e confuse (14,1 perse a partita). |
La Chiave
Corsa, corsa e ancora corsa: decisive saranno le transizioni offensive forlivesi, che potrebbero davvero svoltare la sfida contro una squadra grande e grossa come Mantova. Insomma, sfiancare il quintetto base Stings e prosciugarne le forza fisiche. Proprio come domenica scorsa in terra estense, poi, decisivo sarà anche il predominio sotto le plance. I lombardi ‘tirano giù’ ben 39,6 rimbalzi a partita, divisi alla grande nella metà campo difensiva (29,4) e offensiva (10,2): i lunghi Unieuro saranno chiamati ad un super lavoro contro Lawson e Ghersetti. Una sfida nella sfida che Forlì può però portare a casa facendo leva sulla maggior profondità nel reparto ed una maggior scelta a livello di assetti tattici.
Il Quintetto Pompea Mantova…Rotnei Clarke – Riccardo Visconti – Matteo Ferrara – Mario Ghersetti – Kenny Lawson …e la PancaNon certo ricca di talento e punti nelle mani, come dicevamo sopra. Il veterano Tommaso Raspino porta quantità e sostanza, quindi il playmaker Lorenzo Maspero (4,9 in 18,2′). Chiudono le rotazioni i mestieranti Alvise Sarto e Giovanni Poggi. Il CoachDopo una stagione più che buona lo scorso anno, salito a bordo a campionato in corso, Alex Finelli è tecnico dalla sicura resa. Ha calcato campi della nostra penisola in lungo e in largo, passando anche per Forlì in epoca Fulgor Libertas: era la guida tecnica nella breve epopea di Max Boccio. Per ‘signorilità’ e gestione interna nel quadro della pessima faccenda societaria, ha lasciato un ricordo positivo in tutto l’ambiente forlivese. |
Il 20° Turno
- Urania Milano – Agribertocchi Orzinuovi [sabato ore 20:30]
- Le Naturelle Imola – Sporting Club Juvecaserta [domenica ore 18:00]
- Assigeco Piacenza – Tezenis Verona
- Old Wild West Udine – OraSì Ravenna
- Allianz Pazienza San Severo – Feli Pharma Ferrara
- Unieuro Forlì – Pompea Mantova [domenica ore 19:00]
- Sapori Veri Roseto – XL Extralight Montegranaro [lunedì ore 20:00]
La Classifica
OraSì Ravenna 32, Unieuro Forlì 26, Pompea Mantova 24, Tezenis Verona 22, Feli Pharma Ferrara 22, Old Wild West Udine 20, Assigeco Piacenza 18, Urania Milano 18, Le Naturelle Imola 18, Sporting Club Juvecaserta 16, XL Extralight Montegranaro 16, Sapori Veri Roseto 12, Allianz Pazienza San Severo 10, Agribertocchi Orzinuovi 10