Forlì, ecco Del Sante: “Sognavo un esordio così”

È ancora tempo di presentazioni in casa Forlí. Questa volta, dopo il trio Ferrario-Possenti-Ballardini e, prima ancora, il tecnico Protti e il diesse Galassi, presso la sala stampa dello stadio Morgagni è stata la volta del centravanti Stefano Del Sante, proveniente dal Prato, ultimo arrivato in casa biancorossa.

L’attaccante, che indosserà la casacca numero 24 ed è alla sua prima stagione in Serie D, ha già esordito con gol sabato scorso a Monte San Giusto, siglando il definitivo 1-1. Meglio di così, insomma, non si poteva iniziare. “Si, è stato proprio un buon esordio, lo sognavo davvero – spiega Del Sante – Ero carico e prima di entrare speravo proprio di segnare, è andata bene e ne sono contento. Il pareggio è stato sicuramente un risultato importante, in casa della terza in classifica, peccato però perché ci stava anche la vittoria. Un buon punto che fa morale, ma penso che possiamo fare molto di più. Già mercoledì, poi, scenderemo nuovamente in campo, su un terreno molto difficile come quello di Santarcangelo, ma sono convito che faremo bene”.

La punta prosegue poi parlando del suo inserimento nel gruppo biancorosso. “Conosco bene Stefano Ferrario da tanti anni, siamo diventati amici frequentando le stesse spiagge d’estate e non nego che sia stato importante per il mio approdo a Forlì. Altri ragazzi invece li conoscevo per averci giocato contro. Siamo un buon gruppo, i miei compagni mi hanno accolto molto bene. Sono al primo anno in questa categoria e devo imparare a conoscerla, prima ho sempre militato nei professionisti. Della D devo però dire che è un campionato comunque duro, di buon livello, magari non come la C, ma dove dovrò impegnarmi per far bene. Prima di venire al Forlì ero al Prato, da ottobre, ma le cose non solo andate come sperato ed abbiamo deciso di separarci, così sono sbarcato in Romagna”.

Del Sante, infine, descrive sé stesso e le sue caratteristiche tecniche. “Sono un attaccante d’area, a cui piace anche dare una mano alla squadra. Mi piace ricevere cross dalle fasce, è il mio pane. Mi trovo comunque bene con tutti i miei nuovi compagni di reparto, con cui c’è già un buon affiatamento, hanno tutti ottime qualità. Il mister l’ho conosciuto qui e sono contento, perché mi ha messo subito nelle condizioni di rendere al meglio. La nostra situazione attuale? Non guardo alla classifica e credo che continuando così faremo ottime cose”.