Nemmeno il tempo di metabolizzare il pareggio subito in zona Cesarini in quel di Correggio, che domenica prossima, al ‘Morgagni’ (calcio d’inizio ore 14.30), per il Forlì è tempo di sfida alla sorprendente matricola emiliana del Progresso. La quale, col successo dell’ultima giornata (3-2 casalingo al Sasso Marconi Zola), si è provvisoriamente issata in coabitazione al 5º posto in classifica.
La formazione bolognese, di Castel Maggiore, è infatti con la Correggese una delle due neopromosse terribili del girone. Il team rossoblù, che ha puntato sulla conferma dell’organico che l’anno scorso ha vinto i Playoff Nazionali di Eccellenza, grazie ad un avvio di torneo abbastanza soft, sta infatti costruendo una classifica non solo tranquilla, ma più che soddisfacente.
Per il Forlì, dunque, gli esami impegnativi non sono certo terminati. Dopo le prime quattro in graduatoria in sequenza, ecco la quinta, a cui prestare la giusta attenzione e considerazione. Qualche settimana fa avevamo analizzato come i numeri fra le due squadre fossero abbastanza simili e solo una diversa distribuzione dei gol, subiti e realizzati, avesse fatto la differenza in classifica. I Galletti avranno perciò di fronte una compagine consapevole della propria forza e decisa a fare risultato.
Per conquistare i tre punti alla truppa di mister Paci servirà dunque compiere un ulteriore step, nel suo percorso di crescita, ma le premesse, dopo le ultime ottime prestazioni, ci sono tutte. L’esordio di David Pop a Correggio, unito al parziale risveglio di Vittorio Favo, potranno sicuramente dare qualche opzione in più al tecnico biancorosso in mediana, visto il nuovo e si spera non grave infortunio occorso ad Elia Ballardini, al momento vero faro della manovra. Il contemporaneo forfait anche di Filippo Baldinini, altro baluardo del centrocampo, alla sua miglior stagione a Forlì, anch’egli già da qualche giornata ai box per problemi muscolari, ha infatti acceso la spia rossa della riserva, nel quadro comandi dell’allenatore forlivese.
La situazione non è allarmante, ma sicuramente da prendere con le consuete pinze. Se si aggiungono le non eccellenti condizioni anche di Ivan Buonocunto e Thomas Bonandi, il fosforo dell’attacco, si capisce come il lavoro di Paci, in preparazione del prossimo impegno, sia tutt’altro che semplice. L’effetto ‘Morgagni’, finora fortino inespugnabile, oltre al sostegno del pubblico amico, vera ed ulteriore nota lieta della stagione, potrebbero perciò fare nettamente la differenza. Trascinando i Galletti a quella definitiva esplosione che tutti ormai si attendono come imminente.