BERTINORO. Da una parte la soddisfazione per la ricucitura dello strappo e il ritorno di Gabriele Rossi nei ranghi. Dall’altro la consapevolezza che in un momento così difficile della stagione, l’avversario proposto dal calendario è il peggior cliente possibile.
La sfida di sabato sera alle 18.30 tra Gaetano Scirea e Fiorenzuola, sta tutta in questo duplice e opposto sentimento: la contentezza per la possibilità di godere nuovamente delle prestazioni in campo del talentuoso play, messo in un angolo “in punizione” per ragioni comportamentali dopo la sfida persa con Medicina, e la preoccupazione che non può non generare l’incrocio con la squadra allenata dal forlivese Gianluigi Galetti in una fase della stagione tutt’altro che felice dal punto di vista dei risultati.
Sono cinque le sconfitte consecutive dei bianconeri e su molte di esse c’è da mangiarsi le mani. Emblematico l’ultimo match giocato a Imola senza Emanuele Rossi e che lo Scirea ha perso dopo avere comandato per 30 minuti abbondanti. Insomma, un “momento no” prolungato e, davanti, l’ostacolo della capolista Fiorenzuola che è prima della classe a tutti gli effetti: una sola sconfitta all’attivo (a Scandiano), migliore attacco del girone alla mirabolante media di 94 punti a partita. Peggio di così…

Come si batte una formazione che in ben quattro occasioni è salita oltre quota 100? Lo Scirea è noto a tutti come un gruppo dal fortissimo dna difensivo, ma questo può bastare per fermare gente come Sichel (19 punti a gara), un super per la categoria quale Maggiotto (oltre 18 di media) e un tiratore mortifero dalla distanza quale l’ex lughese Luca Fowler (46% da 3 su 6 tentativi a gara)?
Vedremo, di certo Bertinoro getterà l’anima sul parquet anche se ha alcuni elementi importanti non nelle migliori condizioni: capitan Solfrizzi e Zambianchi (infiammazione all’ileopsoas), anche se solo l’ultimo è in forte dubbio e potrebbe non recuperare. Ad epilogo casalingo di un anno che verrà certamente ricordato in bene per l’agognata salvezza del primo maggio, la squadra di “Paxson” Tumidei proverà a rimettersi in marcia e a ritrovare fiducia prima di giocare uno scontro diretto molto delicato come quello della prossima settimana a Castel Guelfo.