Superato il pesantissimo ko di Cento, a far visita ad una rabberciata – sia nel corpo (Benvenuti non si è allenato in settimana a causa di problemi al ‘solito’ ginocchio) che nello spirito – Forlì sarà la lanciatissima sorpresa Allianz Pazienza San Severo di Ty Sabin & co. I gialloneri pugliesi, quarti in classifica a -6 dalla vetta, arrivano dalla vittoria ottenuta in casa contro Ferrara in uno scontro diretto per i playoff e faranno di tutto per complicare la rincorsa alla post-season dei ragazzi di coach Sandro dell’Agnello. Biancorossi che, anche domenica, affronteranno una diretta concorrente senza uno straniero e con un uomo in meno a disposizione, visto l’infortunio occorso al giovane Pazin.
Il quintetto di partenza degli ospiti vedrà in cabina di regia l’ex Scafati, Antonino Sabatino (4,7 punti in 19,4′), autore sin qui di un campionato ‘ordinato’ seppure senza tanti picchi offensivi. Al suo fianco, in posizione di guardia, lo spauracchio numero uno di giornata, nonché il giocatore probabilmente più impattante dell’intera serie A2. Si tratta del già citato Ty Sabin [in foto sotto], a mani basse miglior marcatore del campionato (24,1 punti in 31,6′) e tiratore mortifero: 45% di realizzazione da dietro l’arco, con ben 10,1 conclusioni prese a partita. Nell’anno nuovo, poi sta viaggiando su numeri da capogiro, con 30,6 punti di media nelle ultime cinque uscite. Completa poi il trio di esterni Matteo Piccoli (4,9 in 24,6′), dinamico ed energico ‘folletto’ con un lungo trascorso alle spalle in categoria.
Massima attenzione anche al reparto lunghi, dove va a ‘sistemarsi’ la seconda sorpresa della squadra di Bechi. Ottima pedina per la cadetteria negli scorsi campionato, l’impatto di Lorenzo Tortu con la serie A2 è stato particolarmente positivo e oggi viaggia a 14,3 punti e 3,9 rimbalzi a partita in soli 26,7′ di utilizzo. Al suo fianco, chiude lo starting five pugliese, in un quintetto particolarmente basso, il figlio d’arte Samuele Moretti (6,6 punti e 6,7 carambole). Ala di 197 centimetri, assicura grande intensità ed energia nel pitturato.

Dalla propria panchina, poi, il coach ex Biella potrà pescare molti esterni e mezzi lunghi, oltre ad un unico pivot puro, per variare i quintetti durante la partita. Il secondo straniero in forza alla società pugliese si accomoderà almeno inizialmente in panchina. Si tratta del neo-acquisto proveniente da Monferrato, il ‘2-3’ Dalton Pepper, reduce da una buona prestazione (15 punti in 23′) contro Ferrara. Dalton è arrivato in Puglia da cinque partite e viaggia ad una media di 7 punti. Per compiere un raffronto, nelle stesse gare Sabin ha mandato a referto 153 punti, con un high di 36 replicato per ben due volte. Contro gli estensi si è fermato soltanto a 34… Sul ‘pino’ ospite siederanno poi anche il centro Tommaso De Gregori (2.9 punti) e gli esterni Goce Petrushevski (1,4), Gabriele Berra (4,1) e Michele Serpilli (7,9 punti in 22,3′: di fatto è il settimo uomo giallonero).
La pericolosità offensiva degli ospiti è da ritenersi concentrata principalmente nelle mani degli stranieri. Prestando massima attenzione ai continui rimescolamenti di quintetti, però, anche il gruppo di italiani (Tortu in primis) sa sempre come portare il proprio mattoncino alla causa. I foggiani sono una fuoriserie lanciatissima nella corsa ai piani alti della classifica e fermarla sarà particolarmente complicato. Per farlo, Forlì dovrà limitare gli errori e cercare di contenere il più possibile sotto il ventello Sabin. Quando Ty si avvicina al target di 30 punti realizzati, i suoi solitamente portano a casa il foglio rosa. Forlì è avvisata.
IL CLIMA IN CASA FORLÌ
Paolo Ruggeri (assistente allenatore): «San Severo ha uno stile di gioco molto veloce in transizione, che mette in risalto i punti di forza offensivi dei loro giocatori. Senza fare torto a nessuno, molti attacchi passano per Ty Sabin, che è in uno stato di forma incredibile e che sta facendo partite veramente importanti. Da parte nostra, siamo uniti, motivati e arrabbiati e dovremo fare valere la nostra fisicità e giocare una gara di sostanza e concentrazione sui due lati del campo, mettendo in pratica ciò per il quale abbiamo lavorato in allenamento».
Jacopo Giachetti: «Affrontiamo una delle grandi sorprese del campionato, una squadra che sta facendo un percorso importante, guidata da un allenatore che conosco bene per avere condiviso con lui oltre 15 anni del mio percorso cestistico. Noi veniamo da una partita nella quale nulla è andato per il verso giusto, e vogliamo reagire. Dobbiamo giocare una gara importante, senza pensare ad alibi, scusanti, infortuni o assenze, e scenderemo in campo per portare a casa la vittoria davanti al nostro pubblico».