Spesso si ritorna dove tutto è iniziato, contro l’avversario che per primo ha incrinato solide certezze in un passato nemmeno troppo lontano. È ciò che succederà tra poche ore alla Pallacanestro 2.015, che domenica affronterà quell’Eurobasket Roma che la scorsa stagione la eliminò prematuramente dalla corsa promozione. Si gioca su un campo differente (i romani si sono ‘spostati’ da poche settimane a Guidonia, alle porte della Capitale), gli interpreti sono cambiati, la posta in palio è oggi ben differente rispetto all’accesso alla semifinale playoff. Ma il sapore di una piccola rivincita certamente non ‘evapora’ dall’oggi al domani.
I capitolini hanno cambiato molto rispetto alla passata stagione. A cominciare dai due americani, ad esempio, entrambi alla prima esperienza in Italia. Uno lo si trova sotto canestro, col centro Kyndahl Hill che fa dell’atletismo e della duttilità le sue armi migliori. Una grande esperienza internazionale sulle spalle (viene da un’esperienza in massima serie tedesca con lo Syntainics MBC, 7.8 punti e 5.4 rimbalzi a partita), il classe ’94 è una solida certezza del confermassimo coach Damiano Pilot (è il più utilizzato della squadra) e ‘gira’ a 12,7 punti e 8 rimbalzi di media. Pericolo pubblico numero uno, invece, Gage Davis. ‘2-3’ che arriva proprio dalla stessa squadra danese del ‘famoso’ Roberto Gallinat, è la punta di diamante dell’Eurobasket con 15,7 punti e quasi 6 rimbalzi segnati a partita. Massima attenzione alle sue incursioni a centro area.
A completare il ‘tridente’ romano, in posizione di guardia del quintetto base, spazio a Simone Pepe. Arrivato da Trapani, sta facendo, seppur tra alti e bassi, quello per cui è stato chiamato nel Lazio. Le sue cifre sono tutt’altro che malvagie (14,2 di media con 4,4 rimbalzi e 1,5 assist): ciò che gli viene chiesto a livello di crescita personale è senza dubbio la continuità. Al suo fianco, in cabina di regia, il nuovo acquisto da Udine, Matteo Schina [in foto sotto], si è subito ambientato alla grande all’ombra del Cupolone. Ordine e precisione, in queste prime dieci uscite sta in campo 21′, realizza 3,6 punti e distribuisce 2,6 assist. In crescita, si divide equamente il minutaggio con Lorenzo Baldasso. Arrivato da Latina, passando per Torino, e chiamato a sostituire Lorenzo Bucarelli, attualmente non sta brillando (5,3 punti e un solo assist di media in meno di 20′ di impiego), ma conosce a menadito la categoria e va tenuto in considerazione.

Spostando il discorso sulle seconde linee, Eugenio Fanti, capitano di lungo corso, è l’unica faccia conosciuta di questa nuova edizione della Pilot band, assieme a quelle di Kenneth Viglianisi e Alexander Cicchetti. Fanti che sta attraversando acque inquiete, perlomeno rispetto alla chiusura dello scorso anno: in meno di 20′, realizza meno di 5 punti, raccoglie 3,5 rimbalzi e regala 1,9 cioccolatini ai compagni. La sua esperienza a questo livello servirà per raggiungere l’obiettivo stagionale e per far crescere i giovani nella migliore maniera possibile.
Alexander Cicchetti, reduce da un infortunio in allenamento e non disponibile nell’ultimo impegno con San Severo, probabilmente non sarà della partita contro i biancorossi. Le sue condizioni sono ancora da valutare e si tratta di un’assenza importante per le rotazioni dei lunghi romani. Così, Lorenzo Molinaro rappresenta una certezza sottocanestro. La sua ruvidezza e l’innata capacità di andare a rimbalzo e di vivere nelle pieghe della partita, è una caratteristica fondamentale per il proprio allenatore. Molinaro non sta demeritando in questa sua nuova avventura: 4,8 punti e 4,8 rimbalzi in 22,3′ di utilizzo.
La nuova Eurobasket Roma di questa stagione è, sulla carta, più debole della precedente, ma anche l’anno scorso Forlì sembrava ampiamente favorita nello scontro dei quarti di finale dei playoff – e tutti sappiamo come sia andata a finire. La trasferta in terra laziale resta dunque pericolosissima. I biancorossi di Dell’Agnello vengono da tre sconfitte consecutive e devono interrompere l’emorragia, ma farlo lontano da casa – peraltro nella situazione attuale – è sempre complicato. La speranza è che il probabile rientro di Kenny Hayes possa infondere fiducia e tanto altro nella squadra.