Gli avversari della PF | Givova Scafati ai raggi X

Il primo trittico di partite ravvicinate della Pallacanestro Forlì 2.015 si concluderà domenica prossima, alle 18, sulle tavole del PalaMangano di Scafati. La squadra allenata da Alessandro Rossi (coadiuvato dall’ex PF, Francesco Nanni) è prima in classifica e metterà a dura prova le velleità di risalita verso le posizioni di vertice degli uomini di coach Dell’Agnello.

Il roster campano arriva da una passeggiata tutta salute contro la Cestistica San Severo, dimostratosi avversario non all’altezza delle aspettative differentemente da quanto offerto domenica scorsa a Forlì. La partita, infatti, è durata meno di 5 minuti poi gli uomini del presidente Longobardi hanno preso il largo e il resto della contesa si è dimostrato poco più che un allenamento; la gara è finita 107 a 57 per i padroni di casa.

La grande profondità della compagine salernitana consente a coach Rossi di variare quintetti e uomini da iscrivere a referto; basti pensare che nel turno infrasettimanale Joseph Mobio non ha preso parte alla gara (dopo invece aver giocato contro Chiusi) mentre gli under Gaetano Grimaldi e Fabio Perrino hanno tenuto il campo senza troppi problemi (3 i minuti a testa concessi).

Domani, contro i biancorossi targati Unieuro, lo starting five dovrebbe essere quello ideale con Rotnei Clarke e Edward Daniel assi portanti della squadra, Iris Ikangi in posizione di ala piccola, il regista ex Napoli Diego Monaldi ad orchestrare le azioni offensive e a finalizzarle se serve, oltre al roccioso Valerio Cucci a completare il reparto lunghi, almeno in avvio.

Se le punte più acuminate sono Clark e Monaldi – che viaggiano, nelle partite interne, rispettivamente a 13,9 e 10,2 punti, con uno stile di gioco che li rende complementari e pericolosissimi, essendo capaci creare per gli altri o mettersi in proprio indifferentemente – tra le mura amiche è il capitano Riccardo Rossato, che esce dalla panchina, a rappresentare la terza bocca da fuoco Givova: ottimo difensore e tiratore di striscia se ce n’è uno, Riccardo sta viaggiando, nelle partite casalinghe, ad una media punti di 13,1 in 23,2 minuti di impiego.

A completare la batteria di esterni a disposizione dello staff tecnico, il giovane Matteo Parravicini che si sta ritagliando minuti preziosissimi nelle rotazioni del proprio allenatore. In questa stagione, nelle gare interne, Matteo manda a referto 6,1 punti in 13,6 minuti di utilizzo. Un classe 2001 da tenere d’occhio.

Davide Raucci e Lorenzo Ambrosin completeranno le rotazioni sulle ali, dando riposo a Iris Ikangi che partirà in quintetto. Ad oggi, l’ex Verona e San Severo, al domicilio viaggia a 6,7 e 3,9 rimbalzi in 17,6 minuti offrendo alla causa tanta fisicità e una buona propensione a sporcarsi le mani: una vera arma tattica per coach Rossi.

Propensione a sporcarsi le mani che è la caratteristica principale di Valerio Cucci, alla quale l’ex Mantova unisce un discreto talento e mani tutt’altro che da disprezzare: in questa stagione, a favore del proprio pubblico, sta viaggiando a 9,4 punti in 25,4 minuti raccogliendo anche 4,1 palloni.

Se si parla di talento, Lorenzo Ambrosin è forse quello che tra le ali gialloblu ne possiede di più; almeno dal punto di vista offensivo. L’ex Bertram Tortona in questa stagione, la prima in Campania, manda referto nelle gare interne 7 punti, 1,3 rimbalzi  in 13,7 minuti e mette sul campo anche tanta abnegazione difensiva. Nell’ottimo mix allestito in estate, a dar sapidità, c’è Davide Raucci: una garanzia per tutti gli allenatori che lo hanno (avuto) a disposizione, non tanto dal punto di vista offensivo ma per tutte le piccole cose che è in grado di mettere sul piatto per far vincere i suoi. Il suo rientro nelle rotazioni dopo l’infortunio sarà sicuramente un’arma in più a disposizione dei gialloblu quando i climi si faranno più torridi.

La coppia di pivot che chiude il roster della prima in classifica ha un pedigree di tutto rispetto. Il titolare – Edward Daniel – è un giocatore fuori categoria anche se il suo rendimento, fino ad ora, non è stato all’altezza del suo nome; molte delle fortune dei padroni di casa in stagione, specie quando la posta in palio sarà pesante, dipenderanno da come questo incredibile giocatore approccerà le partite. Daniel sta viaggiando a 9,7 punti e 6,7 rimbalzi, il suo utilizzo medio è di 20,3 minuti: valori che possono schizzare in alto in qualsiasi momento. Chiude le rotazioni dei lunghi puri Quirino De Laurentis: amatissimo dagli appassionati forlivesi – in estate oggetto di voci di mercato per un possibile ritorno –  domenica farà di tutto per mettere in difficoltà Bruttini e Benvenuti. Rino nella sua prima stagione alla corte del presidentissimo Longobardi sta facendo molto bene, sfiora la doppia cifra di punti realizzati in poco più di 20 minuti di impiego e raccoglie anche più di 5 palloni a partita; la fisicità non gli è mai mancata e tutto quello che le statistiche non dicono, il pivot abruzzese lo mette a disposizione della squadra con la dedizione che da sempre lo contraddistingue.

Ribaltando il lato, la PF (che forse scenderà senza Benvenuti e certo senza Kalin Lucas) sulla carta non è data vincente e portar via i due punti dal PalaMangano, cosa che peraltro in questo scorcio di stagione non è riuscita a nessuno, pare oggettivamente un’impresa. Ma tentare non costa nulla e col piglio visto nelle ultime uscite nulla è precluso …