La settima giornata del girone d’andata metterà l’imbattuta Givova Scafati sulla strada della Pallacanestro 2.015 Forlì. Compagine forlivese che arriva da due vittorie in fila e vorrà sicuramente dare continuità alle proprie prestazioni ed inviare un messaggio forte ai propri avversari. I campani, che avranno Ed Daniel per la partita (‘annullata’ la squalifica di due turni comminatagli dal giudice sportivo), scenderanno in Romagna per ribadire la loro egemonia su tutto il girone Rosso. Alessandro Rossi e l’ex Francesco Nanni hanno per le mani una squadra che pare – almeno da quanto si è potuto capire dalle prime uscite – forte e coesa. Inoltre, l’arrivo di Joseph Mobio per sostituire l’infortunato Raucci, ne ha aumentato la solidità difensiva, semmai ve ne fosse stato bisogno.
Pronti, via e Diego Monaldi e Rotnei Clarke comporranno il pericolosissimo backcourt dello starting five gialloblù. Con Riccardo Rossato e il giovane Matteo Parravicini pronti a subentrare dalla panchina (insieme al già citato Mobio, comunque più ‘3’ rispetto agli altri due) per aumentare non tanto la pericolosità offensiva della squadra, quanto la pressione difensiva sugli esterni avversari. Gli appassionati forlivesi, del resto, ricorderanno sicuramente la ‘cura’ che Joseph nella stagione passata riservò a Terrence Roderick durante il quarto di finale di Coppa Italia di Cervia. Offensivamente, Clarke e capitan Rossato [in foto sotto] rappresentano comunque una coppia di guardie pericolosissima a questi livelli: il primo viaggia a 14,5 punti, mentre il capitano flirta con la doppia cifra nelle partite giocate lontano dal PalaMangano.

Lo spot di ala piccola verrà ricoperto prima della palla due, e nei primi vagiti della contesa, da Iris Ikangi. L’ex San Severo e Verona in quanto a fisicità non ha nulla da invidiare ad elementi di alto calibro. Inoltre, alla forza difensiva che è in grado di sprigionare sui 28 metri unisce, alla bisogna, anche buone prestazioni offensive. Dalla panchina Rossi può poi coinvolgere anche l’ex Tortona, Lorenzo Ambrosin, esterno che può giocare sia lontano da canestro nonché ricoprire tutti i ruoli della front-line fino ad arrivare a giocare qualche minuto da ‘mezzo-lungo’ in quintetti da 4×100. Lorenzo ha mano educatissima da dietro l’arco: in questa stagione sta viaggiando a 7,5 punti in 15′.
Non potranno correre la 4×100, ma a livello di esperienza l’ex Rino De Laurentiis e Valerio Cucci non sono secondi a nessuno. I due veterani, che dividono il minutaggio nel pitturato con Daniel (non un inizio top per l’americano ex Fortitudo) vanno bene a rimbalzo e giocano bene sia le fasi di pick’n’roll – il primo non disdegna però qualche tiro da tre punti – che di pick’n’ pop – pure il secondo, a dispetto della mole, possiede un buon tiro perimetrale.
La gara in arrivo sulle tavole dell’ Unieuro Arena non sarà decisiva, ma rappresenterà per ambo le compagini un ottimo test competitivo per misurare le velleità di successo in questo campionato. Un big match bello e buono che indirizzerà il girone Rosso.