Mercoledì alle ore 20:30, a Frosinone, la Pallacanestro 2.015 Forlì incrocerà i guantoni con la Stella Azzurra Roma, nella gara valevole per il recupero della terza giornata del girone di ritorno rinviata causa Covid-19. Gli uomini di Germano D’Arcangeli si trovano invischiati in piena zona playout ed hanno bisogno di punti per cercare la permanenza in categoria. I romagnoli, invece, inseguono il quarto successo consecutivo che li rilancerebbe definitivamente verso posizioni migliori in zona playoff.
La sconfitta dell’andata deve far restare i biancorossi sintonizzati sulla frequenza corretta per tutti i 40′, perché non si ripeta uno scivolone inatteso. Lo starting five nerostellato è cambiato molto rispetto a qualche mese fa. A stagione in corso, infatti, sono arrivati alla corte di Trovato il ‘multiuso’ Lorenzo D’Ercole (9 in 29,3′) e Alberto Chiumenti, sbarcato nel Lazio giusto poche settimane fa. Due veterani per la categoria che, insieme a Paulius Dambrauskas (7,4 in 27,6′ per l’ex Latina: deve ancora trovare la sua dimensione) hanno trovato posto in quintetto quasi da subito.
Posto nello starting five che hanno invece perso Tommaso Raspino (10,6+4,6 col 50% da 2 punti) e, perlomeno nell’ultima uscita contro Ravenna, il forte pivot Sandi Marcius. Lungo croato classe ’90, che proprio nella gara dell’Unieuro Arena dello scorso anno fece il suo esordio in maglia Roma, è il miglior marcatore capitolino: viaggia a 11,7 punti e 8,1 rimbalzi in soli 24,6′ di utilizzo dosato. Dalla panchina parte anche l’interessantissima ala classe 2002, Leo Menalo (4,9+3,3).

A fare compagnia ai due sotto canestro, poi, vi sarà l’ennesimo giovane di belle speranze, Simone Barbante decisivo nella gara d’andata in Romagna con le sue conclusioni estemporanee dalla lunga distanza. Scuola Treviso, segna 6,6 punti con 3,8 rimbalzi in 18,8′ a partita. Completa il quintetto di partenza dei laziali il capitano Lazar Nikolic (10 punti, 5,6 rimbalzi e 2,2 assist in 26,6′), unico ‘vero’ punto fermo stagionale per coach D’Arcangeli.
Con Rullo fuori dai giochi fino al termine della stagione causa infortunio, chiude poi il roster dei padroni di casa la ‘solita’ girandola di giovani prodotti del settore giovanile, che si ‘scambiano’ il posto di uscita in uscita. Tra i punti fermi della Stella, ad ogni modo, si segnalano i playmaker Matteo Visintin (classe 2004) e Lucas Maglietti (argentino del 2003), col primo che fu decisivo con i suoi punti nella vittoria in Romagna del girone di andata. Dovessero essere della contesa, attenzione all’esterno 18enne italo-venezuelano Fabrizio Pugliatti (10 punti prima di Natale contro Latina) e all’ala Matteo Ghirlanda, in grado di garantire minutaggio di qualità. Sono invece usciti un po’ di più dalle rotazioni Emmanuel Innocenti e Kevin Ndzie.
La gara di mercoledì sera non avrà fra i suoi principali protagonisti l’ex di giornata, Mattia Palumbo, che sarà tenuto a riposo, come è avvenuto nel secondo tempo di domenica. Da capire se Dell’Agnello lo potrà avere a disposizione senza dover attendere troppo: la pubalgia è spesso particolarmente fastidiosa. Questo, ad ogni modo, non deve rappresentare un alibi per l’Unieuro, che dovrà ugualmente cercare il quarto successo consecutivo su un campo ostico e contro un avversario tutt’altro che arrendevole.