Termoforgia Jesi – Unieuro Forlì | Domenica 27 gennaio, ore 18:00 | UbiBancaPalas, Jesi
Sulle ali del ritrovato entusiasmo – a pompare elio nello Zeppelin biancorosso il successo di Verona condito dalla clamorosa prova di Marini – Forlì si dirige verso Jesi per un turno, il secondo consecutivo lontano dal PalaGalassi, assai turbolento. Stracciate la carta, infatti, è meglio: Jesi, che oggi è ultima (con l’arrembante Cagliari e la cadente Ferrara) per circostanze sfavorevoli ma soprattutto calcoli estivi rivelatisi ottimistici sbagliati, resta avversario da affrontare di petto. Specie in casa propria – anche se Forlì potrà contare sull’apporto dei propri tifosi (almeno 500 gli attesi) – specie se ferita, specie se rinforzatasi di fresco con due pezzi di valore come Knowles e Maspero. Per l’Unieuro, che riavrà Melvin Johnson abile, ulteriore spunto il probabile esordio tra i 12 a referto dell’under 20, Giacomo Signorini.
Parole dallo spogliatoio
Giorgio Valli: “Incontriamo una squadra che ha cambiato tanto, sicuramente vorranno fare una partita di rabbia e di orgoglio che unite al talento offensivo di cui dispongono la rendono una squadra molto pericolosa. Abbiamo avuto sulla nostra pelle una lezione importante: non esistono squadre di bassa classifica sinonimo di squadre deboli, per questo serviranno la stessa mentalità e la stessa voglia che ci abbiamo messo a Verona. La squadra è in ripresa, pian piano cerchiamo di riattivare tutti i giocatori per averli in condizione“.
Kenny Lawson: “A Verona abbiamo reagito ad una brutta prestazione ed è stata una risposta importante da parte del gruppo, al di là del gioco. Contro Jesi, che in settimana si è rinforzata, dovremo essere solidi e concentrati per tutti i 40 minuti. La squadra comincia a stare meglio dal punto di vista fisico, vogliamo vincere e continuare il nostro percorso“.
Damiano Cagnazzo (coach Jesi): “È arrivato il momento di dimostrare e di agire, di parlare poco e di fare molto. Dobbiamo meritarci in campo il sostegno di tutte le persone che vogliono bene all’Aurora Basket e farlo con il sacrificio, con l’impegno e con la voglia di non mollare mai che a volte ci sono mancati”.
Giacomo Maspero (ala Jesi) – “Forlì è un avversario temibile, con giocatori di grandissima qualità ed una posizione di classifica che ne conferma la forza. Sicuramente noi dovremo far valere il fattore campo giocando a casa nostra, consapevoli che la loro pericolosità si equivale in casa e in trasferta. Prova ne è che senza un americano come Johnson abbiano vinto domenica scorsa a Verona con due super prestazioni di Lawson e Marini”.
Momento JesiTre sonori ko di fila che li hanno precipitati in ultima piazza, società che chiede scusa a sponsor e tifosi, rosa in parte rivoluzionata. Il momento della Termoforgia è, senza dubbio, tra i peggiori del recente passato. Scattata dai blocchi di partenza estivi con un passo discreto, la rosa di coach Cagnazzo ha mostrato la trama cammin facendo: rotazioni corte, difficoltà in area, tandem USA prolifico ma senza il graffio vincente che da sempre ha contraddistinto gli stranieri Aurora (in maglia marchigiana si son visti giocatori del calibro di Hoover, Brooks, Sanders, Goldwire, Greene, Bowers) hanno costretto Jesi a cambiare assetto. Via il primo terminale, la guardia Andre Jones (prontamente firmato dall’Eurobasket Roma), dentro Preston Knowles da Tortona (dove, in 8 gare, ha viaggiato a 16.13 punti di media a partita con il 60% da 2, il 30% da 3 e l’85% ai liberi). Un bel colpo anticipato dalla firma del 3/4 di sostanza, Giacomo Maspero (ex Verona), pezzo utilissimo per allungare le striminzite rotazioni tra i mezzi-lunghi arancio-blu. |
Punti di forza
Non è oggi prevedibile quanto il cambio Jones-Knowles sortirà gli effetti desiderati ma è certo che la sola presenza di Maspero renda il nuovo assetto jesino certamente più quadrato, pesante e profondo. Meglio, a tal proposito, non nutrire false speranze circa tempi d’ambientamento per i nuovi player. Anzi è certo che entrambi i neo-jesini daranno prova di carattere e rabbia. Tra le frecce più acuminate in un team vocato al corri e tira, il play/guardia già visto a Casale Monferrato, Kevin Dillard (18.1 pt, 5.4 rmb, 6.1 assist), e l’espertissimo Tommaso Rinaldi (11.2 pt + 7.2 rmb). Affidabile l’apporto dell’ex Trieste Lorenzo Baldasso (8.2 pt) da cui, però, l’Aurora si attendeva qualcosa di più.
Punti di debolezzaSe Jesi è inciampata, non è un caso. I già citati difetti strutturali (panca corta, lunghi non di livello, poca fiicità) sono deflagrati in un aggravio impietosamente fotografato dal dato dei punti subiti: 87.5, il peggiore del girone. Jesi difende male, al di là degli ultimi rovesci. Fatica soprattutto dentro l’area dove Rinaldi, Totè e Lovisotto non sono una muraglia insuperabile. |
La possibile chiave del match
Al netto dei numeri funambolici di Marini e Lawson, Verona ha dimostrato che a sparigliare sono le “retrovie” Oxilia e De Laurentiis. In una situazione di debolezza jesina, la PF2.015 dovrà mordere ferocemente da subito, attaccare il ventre molle della Termoforgia – il pitturato – sfruttando poi a dovere la zona match-up, ormai marchio di fabbrica biancorosso. Il rischio, altrimenti, potrebbe esser quello corso e ricorso con Cagliari: una rullata al retrogusto d’umiltà.
Il Quintetto Termoforgia Jesi…Kevin Dillard (playmaker) – Lorenzo Baldasso (guardia) – Preston Knowles (ala piccola) – Leonardo Totè (ala forte) – Tommaso Rinaldi (pivot) … e la PancaBruno Mascolo (play), il neo-jesino Giacomo Maspero (ala) e Isacco Lovisotto sono lo scheletro portante delle rotazioni Termoforgia. Attenzione soprattutto al play campano, capace di fiammate non da poco mentre il 205 cm Lovisotto (spedito in A2 da Trento) è chiamato a riscattare una stagione fin qui sotto potenziale. Il coachTra i più promettenti dell’A2, Damiano Cagnazzo, è in oggettiva difficoltà. Al suo terzo anno in Aurora, il tecnico maceratese saprà di certo traghettare i suoi fuori dalla tempesta con l’usuale grinta e spirito di squadra? Visti gli innesti, personalmente nutro pochi dubbi. |
Le altre sfide del 18° turno
- OraSì Ravenna – Hertz Cagliari (Sabato 26 gennaio, ore 20.30)
- Lavoropiù Fortitudo – De’ Longhi Treviso (Domenica 27 gennaio, ore 12.00)
- Roseto Sharks – Baltur Cento (Domenica 27 gennaio, ore 18.00)
- XL Extralight Montegranaro – G.S.A. Udine
- Bakery Piacenza – Bondi Ferrara
- Pompea Mantova – Tezenis Verona
- Termoforgia Jesi – Unieuro Forlì
- Le Naturelle Imola Basket – Assigeco Piacenza
Classifica
Lavoropiù Fortitudo Bologna 32, De’ Longhi Treviso 26, XL Extralight Montegranaro 26, Unieuro Forlì 22, Tezenis Verona 22, G.S.A. Udine 20, OraSì Ravenna 16, Assigeco Piacenza 14, Pompea Mantova 14, Le Naturelle Imola Basket 14, Roseto Sharks 12, Baltur Cento 12, Bakery Piacenza 12, Bondi Ferrara 10, Termoforgia Jesi 10, Hertz Cagliari 10
Note
Sono ancora disponibili alcuni biglietti in prevendita sia presso l’edicola Bartolucci (in via Carlo Seganti 3/a) sia alla Caffetteris (via Ravegnana 146/a).