In attesa che LNP, in accordo col Settore Agonistico FIP, prenda decisioni (più o meno) definitive in vista della ripartenza ufficiale, l’assemblea di LBA tenutasi nel pomeriggio di martedì a Bologna ha ufficializzato lo ‘start’ della massima categoria nazionale di basket. O meglio, ha confermato quanto deciso diversi mesi fa. Sì, perché i club di serie A, già alle prese con la preparazione estiva, scenderanno in campo per il primo impegno ufficiale della stagione giovedì 27 agosto, con l’avvio dell’innovativa Supercoppa che ricalcherà il format dello stesso trofeo ideato lo scorso anno da LNP.
Ratificate le 16 iscritte al prossimo campionato (quelle del 2019/20 al netto di Pistoia, unica auto-retrocessa al piano di sotto), così, l’Assemblea ha creato quattro gironi da quattro squadre ciascuno, seguendo logiche di vicinorietà [nel girone C impegnate le emiliane Virtus, Fortitudo e Reggio Emilia, insieme a Cremona], con partite di andata e ritorno. Passeranno il turno le prime classificate di ciascun raggruppamento, che si giocheranno il trofeo alla Virtus Segafredo Arena di Bologna (il Palafiera costruito lo scorso anno, per intenderci) tra venerdì 18 e domenica 20 settembre.
La Supercoppa, come tutte le altre manifestazioni sportive, si giocherà rigorosamente a porte chiuse. Al momento, però, perché LBA confida di poter contare sul via libera del CTS alla presenza dei tifosi sulle tribune dei palasport già nei prossimi giorni, o comunque prima del 27 agosto. L’obiettivo dei club di massima serie è di poter contare su 1.000 presenze all’interno degli impianti per il torneo pre-stagionale, nella speranza di poter ‘salire’ al 50% della capienza complessiva per i 27 settembre, quando comincerà il campionato. Chiaramente un possibile bollino verde di vitale importanza, a cascata, anche per tutti gli altri campionati italiani.
Infine, capitolo tamponi. Il protocollo varato nelle scorse ore e, questo, valido soltanto per il basket professionistico, ha infatti escluso i tanto discussi tamponi obbligatori ogni quattro giorni, ‘sostituiti’ però dal test sierologico obbligatorio cinque giorni prima di ogni gara ufficiale. Novità anche per i giocatori stranieri provenienti da Paesi extra-europei: stop alla quarantena fiduciaria di quindici giorni, basteranno test sierologico e due tamponi negativi a distanza di 72 ore per potersi aggregarsi al gruppo.