In riferimento all’intervista rilasciata al Resto del Carlino, edizione Forlì, di domenica 12 luglio, il presidente Pietro Basciano precisa di non aver mai ipotizzato per la prossima stagione una divisione Nord-Sud del campionato di Serie A2. Ipotesi che tra l’altro comporterebbe un aumento generalizzato dei costi. Viceversa, tutte le ipotesi di riformulazione del campionato hanno come obiettivo primario il desiderio di una riduzione dei costi di trasferta a carico dei Club.
Tramite questa nota ufficiale di rettifica, Lega Nazionale Pallacanestro ha spento sul nascere ogni qualsivoglia indiscrezione relativa a un possibile nuovo (e fantasioso) ‘spacchettamento’ del campionato di serie A2 in girone Nord e girone Sud. Va detto, a ogni modo, che lo stesso Basciano, nell’intervista rilasciata appunto al Carlino, su precisa domanda del collega Stefano Benzoni, non aveva in alcun modo né smentito né negato la ‘teoria’ Nord-Sud, glissando.
Per onor di cronaca, l’edizione odierna del Corriere Romagna, a firma di Enrico Pasini, ha negato l’esistenza di una concreta possibilità di questo inedito dualismo tra compagini settentrionali e compagini meridionali. Pericolo scampato, salvo dietrofront al momento decisamente improbabili. Piuttosto, LNP potrebbe passare al formato “a macchia di leopardo, con due gironi semplicemente denominati A e B nei quali si mischieranno le società precedentemente dislocate nell’area tirrenica e in quella adriatica”, mantenendo sempre ben saldi i principi di vicinorietà tra i club.
Perde definitivamente quota, infine, l’ipotesi di quattro conferences da 7 squadre ciascuna. Mai realmente presa in considerazione, probabilmente, a nostro avviso, sarebbe stata l’idea migliore per il campionato che ci apprestiamo a vivere.