Lo Scirea suona l’ottava sinfonia in C Gold: prende forma il roster

All’orizzonte l’ennesimo campionato in quarta serie, con le ‘sbandierate’ intenzioni di strutturarsi ulteriormente e crescere gradualmente. In casa Gaetano Scirea, pur mantenendo (correttamente) un profilo tutto sommato basso, si inizia a pensare un po’ più in grande. O, perlomeno, questa è l’intenzione di fondo e proprio in tal senso vanno lette le recenti operazioni di mercato piazzate dalla compagine bertinorese. Riconferme più o meno annunciate, alcune anche di un certo peso battendo la concorrenza di altre pretendenti, con la classica ciliegina sulla torta davvero niente male per l’ottava stagione in C Gold.

Stiamo parlando di Emanuele Montaguti, vero e proprio pezzo da novanta per la categoria, che ha scelto di tornare a casa (è cesenate di nascita e formazione) dopo l’esperienza al Feyenoord nella massima serie olandese. Playmaker classe ’93, con un passato oltreoceano nel college di West Florida, “Lele” sarà il playmaker titolare dello starting five del confermatissimo coach “Paxson” Tumidei. Prenderà il posto di Giacomo Frigoli, il quale, dopo tre stagioni, saluta la famiglia dello Scirea. È addio, inoltre, anche con un’altra colonna portante della squadra quale Gianmarco Cristofani, che ha preso la strada dei Baskérs Forlimpopoli in serie D.

Sul fronte conferme, dunque, da chi si poteva partire se non dall’accoppiata magica dei Solfrizzi’s? Già, perché non c’è Gaetano Scirea senza Emiliano ed Enrico, non ci sono Emiliano ed Enrico senza Gaetano Scirea. Il connubio, pressoché indissolubile, si rinnova ancora una volta, con i due giunti rispettivamente alla settima e decima stagione con indosso la maglia della compagine del patron Alderigo Silimbani.

Accanto a loro, ecco serviti altri due rinnovi fondamentali. A partire da quello di Matteo Bracci, ala/pivot classe ’95 che nello scorso campionato si è rivelato importantissimo all’interno dello scacchiere di coach Tumidei. Bracci, alla prova dei fatti, risulta essere tra i lunghi migliori in categoria: nel 2018/19 ha chiuso con 10,3 punti e 7,6 rimbalzi in ‘soli’ 27’ di utilizzo ad allacciata di scarpe. Lo Scirea ha poi ufficializzato anche la permanenza a Bertinoro di Mattia Ricci, ala piccola classe ’95 che si appresta a disputare il suo quinto campionato sul Colle.

Infine confermatissimo anche il ‘pacchetto’ dei tre under che tanti ottimo segnali hanno lanciato nella scorsa stagione. Saranno infatti ancora legati al Gaetano Scirea sia Simone “Ciccio” Ravaioli che Gabriele Rossi, così come, notizia dell’ultim’ora, Raphael Bessan (lungo 19enne in rampa di lancio). Il primo, esterno classe ’99, ha saputo dare quel ‘quid’ in più alla manovra offensiva romagnola rivelandosi un’autentica minaccia dalla lunga distanza (ha chiuso a 9,2 punti a partita). Rossi, anch’egli classe ’99, giunto lo scorso anno in prestito dai Tigers, ha invece dovuto fare i conti col debutto tra i ‘senior’ sì positivo, ma tormentato dai problemi fisici. Dal prossimo ottobre, sperando di poter contare su una salute un po’ meno ‘ballerina’, saprà dare il proprio contributo in cabina di regia imparando i trucchi del mestiere dal professor Emanuele Montaguti.

Cosa manca, insomma, per completare definitivamente  il roster? Il top sarebbe chiudere il cerchio con un esterno e un lungo, secondo coach “Paxson” Tumidei. Negli scorsi giorni era circolato con forza il nome di Luca Agatensi, ancora controllato dai Tigers, che sarebbe certamente un’altra aggiunta piuttosto sostanziosa per la C Gold (quasi 15 punti di media all’Artusiana Forlimpopoli in C Silver). Lo Scirea ed il nuovo general manager Eugenio Genesi, ad ogni modo, non hanno né fretta né intenzione di farsi prendere la mano compiendo scelte improvvisate. Tempo al tempo: la vista dal Balcone di Romagna, del resto, è splendida…