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L’Unieuro cala il bis e supera anche Fabriano all’esordio casalingo nel nuovo campionato, davanti ai ritrovati 1.727 spettatori dell’occasione. Una partita in cui i biancorossi hanno sempre fatto la voce grossa, guidando nel punteggio per tutti i 40′ di gioco, pur palesando a tratti qualche sofferenza di troppo. In particolare nella seconda metà di match, in cui i marchigiani, in precedenza finiti addirittura sotto di 19, si sono riportati a contatto a pochi minuti dalla fine. Ciò nonostante, sono indubbiamente due punti meritati per Forlì, che ha ‘girato’ alla grande fino alla pausa lunga (il +10 dell’intervallo non rende appieno i meriti della PF) giocando una buonissima pallacanestro sui due fronti di gioco. Alla fine, nei 93 punti segnati da un attacco che si conferma vivace, i forlivesi portano cinque uomini in doppia cifra: fantasmagorico Jacopo Giachetti (12 punti, 8 assist e i soliti canestri pesanti), decisivo Kenny Hayes (26 con 11/16 al tiro, con due cesti vitali nel finale).

Pochi minuti e la partita prende subito una piega ben precisa. Perché Forlì parte col piede giusto e, dopo il 4-0 iniziale, inanella un meraviglioso break di 15-0 che fa volare l’Unieuro sul 19-4. Un parziale in cui i biancorossi splendono in tutta la loro bellezza, mettendo in mostra un repertorio di assoluta fattura. Difesa solidissima – a cui contribuisce anche una Fabriano opaca –, transizioni rapide e tiri ottimamente costruite (tre triple a bersaglio), oltre a un Kenny Hayes subito ispirato che trova l’ottavo punto della sua partita a metà primo quarto. La reazione marchigiana è blanda, il tabellone si ‘muove’ solo dalla lunetta e nemmeno la difesa a zona porta risultati (79% dal campo per l’Unieuro nei primi 10’). Così, i padroni di casa prima trovano il +16 (Carroll non sparacchia più: 3/3, attento e vivace), poi proseguono la rumba in avvio di seconda frazione mettendo a segno il massimo vantaggio del match sul +19 (35-14). Fabriano ha un sussulto dall’arco (Merletto e Baldassarre per il -11, 37-26, a metà secondo quarto), Dell’Agnello ci ‘parla su’ per due volte con i suoi ma le prime avvisaglie diventano forti segnali nei minuti successivi. Perché gli attacchi biancorossi si fanno via via ‘impastati’, spenti (solo Hayes prova a riprendere ritmo con una bomba) e la Ristopro costruisce un parziale complessivo di 3-15, con un Davis in grande spolvero, che la riporta a contatto (40-33). Nella sostanza: ora c’è partita. La PF reagisce immediatamente (Carroll da fuori, 2+1 di Natali: 46-33 a 17’20″) e mantiene a distanza di sicurezza gli avversari prima della pausa lunga. Unica pecca i tre falli ravvicinati fischiati a Natali (nel suo miglior momento) e Bolpin.

Dagli spogliatoi Fabriano torna a ruggire e accorcia ulteriormente (-6 a 23’20” con Baldassarre), mentre Forlì pare non essersi ancora ‘risvegliata’ del tutto. Evidente sono infatti le difficoltà offensive nei primi minuti del secondo tempo – seppur compensate con la solita difesa energica –, ben fotografate dal solo canestro dal campo segnato in più di 4’. È però con la ‘solita’ esperienza, che i biancorossi si destano. Con Natali e soprattutto Giachetti e Bruttini in campo, Forlì centra un 7-0 che vale il nuovo allungo sul +14 (62-48) a 26’25”. Se il lungo senese porta i blocchi, il capitano ‘mitraglia’ caricandosi la squadra sulle spalle e accompagnandola per mano in meta. Non basta certo questo sprint per pensare di prendere il sopravvento sui coriacei marchigiani, che si fanno vivi con intenzioni bellicose in apertura di ultimo quarto. Quando cioè lasciano intendere di non essere ancora domi (68-61) prima di aprire i ‘rubinetti’ dalla lunga distanza: tre triple, un gioco da tre punti e Fabriano è a un solo possesso di distanza (78-75 al 34’). A colpire la difesa forlivese sono di fatto i soli Baldassarre (6 punti negli ultimi 10’, prima di uscire per falli) e un tarantolato Davis (addirittura 13). Sta di fatto che Forlì deve rifare tutto daccapo, per la prima volta con l’inerzia del match non completamente dalla sua. A risolvere il rebus ci pensa dunque Hayes, con cinque punti all’interno di un nuovo break di 7-0 per il nuovo vantaggio in doppia cifra (85-75, 35’10”). Marulli ci riprova subito, ma ora l’Unieuro stringe i bulloni dietro (nonostante gli ospiti ci mettano del loro sprecando diversi possessi: cinque perse nell’ultima frazione) e scappa via una volta per tutte, toccando il +13 a un minuto dalla sirena.

Unieuro Forlì – Ristopro Fabriano 93-81
(29-14, 50-40, 68-56)

FORLÌ – Giachetti 12 (3/4, 1/2), Natali 9 (2/3, 1/2), Palumbo 4 (2/3), Bolpin 2 (1/3, 0/2), Hayes 26 (7/9, 4/7), Bandini ne, Ndour ne, Benvenuti 6 (3/4, 0/1), Flan 2 (0/1), Carroll 11 (1/2, 3/6), Bruttini 10 (3/4), Pullazi 11 (2/7, 1/4). All. Dell’Agnello.
Tiri da 2: 24/40 (60%) – Tiri da 3: 10/24 (42%) – Tiri liberi: 15/19 (79%) – Rimbalzi: 33, offensivi 10 (Carroll 8) – Assist: 20 (Giachetti 8) – Perse: 11 (Giachetti 3) – Recuperi: 11 (Carroll, Bruttini 4)

FABRIANO – Benetti 9 (2/2, 0/3), Smith 11 (4/9, 1/6), Baldassarre 20 (5/6, 3/5), Re ne, Caloia ne, Merletto 8 (0/1, 2/2), Matrone 2 (1/1), Gulini (0/1 da 3), Marulli 3 (1/5 da 3), Davis 28 (6/10, 4/7), Thioune, Gatti ne. All. Pansa.
Tiri da 2: 18/29 (62%) – Tiri da 3: 11/29 (38%) – Tiri liberi: 12/13 (92%) – Rimbalzi: 27, offensivi 6 (Baldassarre 9) – Assist: 12 (Davis 5) – Perse: 18 (Davis 9) – Recuperi: 3 (Smith, Baldassarre, Marulli 1) – Fuori per falli: Baldassarre