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Dopo Tortona, anche un’altra piemontese cade sotto i colpi della Pallacanestro 2.015. Se quella di mercoledì scorso era certamente da annoverare tra le migliori prove stagionali dei biancorossi, quella odierna è probabilmente la migliore in assoluto. Perché il livello in questa seconda fase è altissimo, la posta in palio al PalaRuffini di Torino lo era altrettanto e Forlì ha dato dimostrazione di tutta la propria forza. A lungo all’inseguimento (un quarto e mezzo nel corso della seconda parte di gara), l’Unieuro ha ‘svelato’ una continuità impressionante per tutto l’arco dei 40′, anche quando è finita sotto di 8, con pochissime sbavature (nessuna clamorosa) e tanto gioco collettivo. Salendo di tono, intensità, ritmo e livello in un’ultima frazione in cui la difesa biancorossa è stata mastodontica, rivelandosi insuperabile anche per un eccellente avversario del calibro di Torino. Che è così capitolata sotto i colpi di Landi (una certezza, fondamentale peraltro a fine terzo quarto quando la partita poteva scivolare via) e compagni per 89-84, in una vittoria esterna preziosissima che riapre i giochi per i primi due posti in classifica (Napoli, nel frattempo, perde a Tortona) e per poco non ribalta l’intera economia del girone Bianco.

Forlì che parte con Bolpin in quintetto al posto di Roderick (‘dosato’ da Dell’Agnello dopo qualche problema in settimana), col classe ’97 che ‘imposta’ subito la sua partita con compiti prettamente difensivi. Torino fa immediatamente valere la propria fisicità, cerca Diop sotto canestro e allunga sul +5 (7-2). La risposta forlivese non si fa però attendere. I padroni di casa concedono spesso spazio, i biancorossi si costruiscono buoni tiri dall’arco e un break di 2-12 vale il vantaggio sul 9-14 (3’55”). Ulteriormente rintuzzato fino al +6 (13-19) con la tripla di Rodriguez. La PF chiuderà il primo periodo con 5/10 dalla lunga distanza. La reazione dei gialloblù è però veemente e, al solito, fisica. Facendosi sentire a rimbalzo, gli uomini di Cavina rimettono la testa avanti (25-24), quindi confermano il proprio predominio, dopo il testa-a-testa tra Landi e Pinkins in avvio di seconda frazione, con due bombe dello stesso lungo americano: 35-30 a 12’20”. Con Diop a rifiatare, però, Torino appare un po’ più vulnerabile e l’Unieuro coglie la palla al balzo: break di 0-6, alzando peraltro l’intensità difensiva, e nuovo vantaggio (35-36, 16’). Si rivede in campo anche T-Rod, vittima di una distorsione alla caviglia sinistra in chiusura di primo quarto. A quel punto, fino alla pausa lunga si apre un inesorabile punto-a-punto, in cui Forlì prova l’allungo (39-42) ma deve fare i conti con un inarrestabile Cappelletti che manda a bersaglio 9 punti consecutivi e consegna ai suoi il +3 dell’intervallo.

Dagli spogliatoi Torino rientra tonica: Diop e Clark colpiscono e regalano subito il +8 (50-42), massimo vantaggio della partita, ai casalinghi. Dell’Agnello ripropone la difesa a zona e l’esperimento funziona di nuovo, perché Torino per lunghi tratti non trova la retina dal campo mentre Rush e Roderick accorciano (52-48). Terrence fallisce anche un paio di liberi che avrebbero fatto comodo, ma l’Unieuro è sempre battagliera e sul pezzo. Peccato che, proprio sul più bello, Clark la rigetti indietro (57-50, 25’30”), quindi Campani fronte a canestro la ricacci sul -8 (60-52). Un paio di canestri estemporanei che non fanno certo bene alla ‘testa’ di Forlì, che però ripesca un Landi d’altri tempi dalla panchina: 11 punti consecutivi, con tanto di tre triple, e tutto torna in bilico (64-63). Torino non ci sta e con Alibegovic ritrova la retina nuovamente in maniera tutt’altro che ‘canonica’ (72-66, 31’50”), ma l’Unieuro è troppo solida, troppo connessa e troppo certosina per lasciarsi scappare il match. Così, con Roderick si riporta di nuovo a contatto in un minuto (72-71), quindi mette la freccia poggiandosi a Landi e Bruttini: sorpasso sul 75-76 a 35’13” con un parziale di 3-10. La legge della difesa forlivese, a dir poco eccelsa in questa fase di gara, si impone definitivamente nei minuti successivi. Sul 78-78, Torino non trova canestri dal campo per più di 4’, mentre di là parte la rumba. Bruttini e Roderick irrobustiscono il vantaggio ospite (79-82, 2’20” da giocare), quindi T-Rod fa solo 1/3 dalla lunetta ma Rush è preciso e sigla il +4 (81-85, -1’06”). E poi c’è la giocata decisiva: Bruttini monumentale su Clark, si immola difensivamente e recupera il possesso, quindi nella transizione offensiva mette la ciliegina sulla torta col canestro del +6 (81-87, -34”). Nel finale ci sarebbe anche un pizzico di ulteriore pepe (Diop dall’arco per l’84-87, una brutta persa di Rush che porta fortunatamente a uno 0/2 e rimbalzo salvifico di Roderick), ma Forlì ha di che festeggiare.

Reale Mutua Torino – Unieuro Forlì 84-89
(25-24, 45-42, 66-63)

TORINO – Clark 24 (2/4, 5/8), Alibegovic 10 (3/4, 1/6), Pagani ne, Penna (0/1 da 3), Cappelletti 13 (4/6, 1/1), Campani 8 (1/4, 2/2), Pinkins 12 (3/5, 2/4), Toscano (0/1, 0/3), Origlia ne, Diop 17 (4/9, 1/1), Bushati (0/2, 0/1). All. Cavina.
Tiri da 2: 17/35 (49%) – Tiri da 3: 12/27 (44%) – Tiri Liberi: 14/18 (78%) – Rimbalzi: 39, offensivi 15 (Diop 12) – Palle Perse: 16

FORLÌ – Rush 14 (3/5, 2/6), Giachetti 2 (1/2, 0/1), Campori, Natali 8 (0/1, 2/3), Bolpin 3 (1/4 da 3), Landi 25 (5/5, 4/6), Dilas ne, Rodriguez 5 (0/1, 1/5), Bruttini 14 (6/11), Roderick 18 (4/4, 1/4). All. Dell’Agnello.
Tiri da 2: 19/29 (66%) – Tiri da 3: 11/29 (38%) – Tiri Liberi: 18/22 (82%) – Rimbalzi: 24, offensivi 4 (Giachetti, Landi, Roderick 5) – Palle Perse: 6