L’Unieuro non c’è: Mantova infligge uno stop pesante ai biancorossi

La Pallacanestro 2.015 si imbatte in una fragorosa sconfitta, autrice della prestazione più negativa degli ultimi tempi. Giorgio Valli e la sua Mantova le giocano infatti un brutto scherzo (61-75 il finale), con Forlì che centra il secondo passo falso consecutivo al termine di una gara particolarmente complicata. Sempre costretta a rincorrere gli avversari (l’unico vantaggio casalingo è il 4-3 iniziale), gli uomini di Dell’Agnello non trovano in alcun modo ritmo in attacco (nove canestri dal campo nel secondo tempo, solo due nell’ultima frazione), faticando oltremisura contro gli accorgimenti tattici virgiliani (a cominciare dal raddoppio sul portatore di palla a metà campo). Ma, soprattutto, i biancorossi di casa peccano incredibilmente in quanto a energia e intensità, particolari che hanno storicamente segnato l’era di Sandro Dell’Agnello. Unieuro che fatica a trovare un salvatore della patria, in una serata da dimenticare, a parte i lampi di Rei Pullazi. Non lo è stato nemmeno Kalin Lucas, che appare sempre più nervoso ed espulso per doppio tecnico a fine terzo quarto. Nel complesso, insomma, segnali ben poco ‘invitanti’, alla vigilia dell’ultimo appuntamento di regular season sul campo di Casale. A 40′ dai playoff, ad ogni modo, Forlì è incredibilmente al sesto posto, sopravanzando Cento e San Severo nella classifica avulsa a quota 30 punti. Un ‘primato’, però, oggi estremamente aleatorio.

Padroni di casa che devono fare a meno di Palumbo (in panchina per onor di firma), ospiti senza Stojanovic. L’avvio di Forlì è propositivo, con Benvenuti attivo in attacco e ottimo in difesa su Iannuzzi (4-3), ma le cose per Forlì si mettono ben presto in salita. Sì, perché poi il lungo ex Napoli imperversa, ma è soprattutto Cortese a rivelarsi un rebus per la difesa forlivese: 6 punti il primo, 8 il secondo e Mantova vola subito sul +6 (8-14). Scontata la ‘solita’ partenza a handicap, Forlì si rimette in piede con l’ingresso in campo dei suoi veterani (14-14), in un match che comincia a farsi più nervoso e intenso. In avvio di secondo quarto, così, è ancora la Staff a prendere l’abbrivio. L’Unieuro pasticcia (due perse in 1’35”), gli avversari sono precisi in lunetta e provano di nuovo l’allungo (18-23). La difesa a zona, l’energia di Pullazi e Forlì non lascia scappare gli avversari, toccando più volte il -1 senza però riuscire mai a mettere il becco avanti. All’improvviso, la luce si spegne per Forlì, che fatica a pareggiare l’intensità virgiliana, non trova il fondo della retina dalla lunga distanza (0/8 alla pausa lunga) e accusa un break di 0-9 che vale il vantaggio ospite in doppia cifra (26-36, 17’10”). Il secondo tentativo di difesa approntato da Dell’Agnello tarpa le ali a Mantova, mentre sul fronte offensivo i biancorossi trovano importanti punti di riferimento sotto canestro (32-36). Per certo, nel secondo tempo servirà ben altro per risalire la china.

Anche perché, al rientro dagli spogliatoi, sono ancora gli ospiti a prendere il largo, trovando il +10 con Potts e quindi il +11 con Cortese (36-47, 22’35”), costringendo Dell’Agnello al timeout. Forlì trova la prima tripla della sua partita dopo quasi 25’, con la bomba di Natali che prova infondere fiducia e suonare la sveglia ai suoi. E vi riesce anche, perché poi i forlivesi si destano con Pullazi, di gran lunga il migliore dei suoi. Gioco da tre punti per l’italo-albanese, canestro da sotto e -4 (49-53, 28’05”), con l’Unieuro Arena che prova a caricarsi. Giachetti trova poi ancora fortune da fuori (52-54), in un finale di terza frazione particolarmente bollente (Spizzichini e Lucas espulsi di fatto in contemporanea). In apertura di quarto periodo, poi, le cose per i biancorossi di casa parrebbero anche mettersi bene, con le rotazioni avversarie ‘azzoppate’ dal quarto fallo di Ferrara e Potts. Ritrovato il -3 dalla lunetta (57-60), però, ecco che Forlì esce di scena. Perché Giachetti e compagni non segnano più e, pur reggendo anche discretamente a livello difensivo, subiscono un break di 1-15 senza colpo ferire che vale il -17 (58-75) negli ultimi secondi di partita. Con i biancorossi che chiudono la contesa ‘beccandosi’ i fischi delle proprie tribune.

Unieuro Forlì – Staff Mantova 61-75
(16-16, 32-38, 53-58)

FORLÌ: Rush 5 (2/8, 0/3), Giachetti 10 (3/9, 1/2), Natali 8 (1/1, 2/4), Palumbo ne, Bolpin 3 (0/3, 1/4), Zambianchi ne, Bandini, Ndour ne, Lucas 6 (1/2, 0/2), Benvenuti 4 (2/2), Bruttini 8 (4/8), Pullazi 17 (6/7, 0/4). All. Dell’Agnello.
Tiri da 2: 19/40 (48%) – Tiri da 3: 4/19 (21%) – Tiri liberi: 11/19 (58%) – Rimbalzi: 42, offensivi 7 (Rush 9) – Perse: 17 – Recuperi: 5 – Assist: 9 – Espulso: Lucas

MANTOVA: Lo ne, Brusini ne, Iannuzzi 20 (9/12), Mastellari, Ferrara 2 (1/1), Maspero 4 (2/6, 0/3), Cortese 23 (5/10, 3/6), Laganà 13 (4/7, 0/1), Potts 10 (2/5, 1/7), Basso, Spizzichini 3 (1/1, 0/1). All. Valli.
Tiri da 2: 24/42 (57%) – Tiri da 3: 4/18 (22%) – Tiri liberi: 15/26 (58%) – Rimbalzi: 38, offensivi 5 (Potts 8) – Perse: 10 – Recuperi: 12 – Assist: 11 – Espulso: Spizzichini