In un momento non propriamente positivissimo, Cento si prepara ad ospitare Forlì tra le mura amiche della Milawukee Dinelli Arena. Contro i biancorossi di Dell’Agnello, ad ogni modo, la gara non sarà delle più semplici per gli emiliani. «Abbiamo perso l’ultima partita per una nostra disattenzione – attacca coach Matteo Mecacci –, non dovevamo concedere l’ultima tripla a Chieti. Siamo stati molto ingenui, e non possiamo permetterci queste ingenuità in A2. Non dobbiamo disperarci, ma dobbiamo lavorare per far sì che situazioni così non si ripetano, soprattutto ora che incontriamo Forlì che è la prima in classifica del nostro girone. Ancora una volta, servirà parecchia concentrazione e gestione delle nostre energie per cercare la cosiddetta ‘partita perfetta’».
Tra i tanti ex della partita, sul fronte Cento, c’è Alex Ranuzzi, che vestì la maglia dell’allora MarcopoloShop.it e oggi porta i gradi di capitano della compagine emiliana. «Contro Forlì sarà una partita difficile – spiega –, giochiamo contro la capolista. Dobbiamo reagire dopo la sconfitta di Chieti, come abbiamo fatto dopo la sconfitta contro l’Eurobasket andando a vincere contro Ravenna. Ci vorrà una partita solida: dovremo essere molto compatti, unire tattica e voglia di riscatto ed avere una energia costante per 40 minuti, in modo da avere un flusso di gioco costante, sia a livello difensivo che offensivo, per tutto il match».