Monologo Reale e l’Unieuro chiude sesta, nei play-off se la vedrà con Roma

Unieuro non pervenuta nella sfida di chiusura del girone Bianco contro la Reale Mutua. Poco da dire se non che in campo, a parte i primi 5’, s’è vista solo Torino (vincente 56-93…) forte già di per sé ma nettamente agevolata nella sua scampagnata in Romagna da una PF2.015 priva dell’universale Erik Rush, affossata da una mira dall’arco da dimenticare (3/28 alla fine), con tante pedine acciaccate (Rodriguez, Giachetti) e poco mordente negli altri effettivi. Unica nota positiva, da tener a mente in una gara, per il resto, da metter nell’archivio basso, la prova di Davide Bruttini che così riscatta i 40’ di Tortona e fa ben sperare in chiave roulette play-off. Play-off in cui Forlì, stante gli incroci (soprattutto la vittoria di Scafati con Udine 86-80), incrocerà l’Eurobasket Roma di Roberto Gallinat. In serata arriveranno poi anche altre buone notizie: oltre alla Givova, evitata anche Napoli.

La cronaca

L’assenza di Rush per i noti problemi alla schiena porta Bolpin in posizione di ala piccola. La velocità romagnola è l’arma più lucente di avvio (4-0 che diventa 7-3 al 2’ con tripla di Rodriguez) ma a Torino serve davvero  ben poco per registrare i giochi facendosi soprattutto acuminata in difesa. A patire è, in primis, Terrence Roderick che palesa un deleterio nervosismo: lamentandosi per un contatto e commettendo fallo (al 3’ già il 2°) su Clark per il 2+1 che porta Torino testa avanti, seppur di un sol punto (7-8, 3’30”). Forlì, di fatto priva di entrambi i suoi USA, soffre la miseria dalla lunga (solo 1/8 al 10’) mentre la Reale spinge sull’acceleratore anche in attacco, armando le mani di Bushati e Alibegovic e portadosi, a stretto giro, a +8, 15-23. Vantaggio invariato al 10’, 18-26. Nel II periodo le ombre su Forlì si fanno notte fonda. Uno spettacolare canestro in 360° di TRod è un finto colpo di gong (20-29, 12’) perché i veri protagonisti – in monologo – sono Pinkins e Clark, incubi nel dentro/fuori area, ferendo senza pietà i biancorossi fino al drastico +20, 20-40 (15’). La Reale è una sinfonia (anche in difesa, non solo su Roderick ma anche sugli scarichi per gli esterni), Forlì una cacofonia che poco ha da Natali, Bolpin, Landi. I giochi ci sono, la mira no: sintomatico è lo 0/6 da 3 del secondo quarto. La PF, fortunatamente, non deborda, presa per mano da capitan Giachetti: suoi 6 punti consecutivi che danno fiato, 28-43 (17’30”). TRod si fa fischiare antisportivo dopo aver sbagliato una tripla, mettendo un freno al minimo abbrivio. Gli ultimi scambi prima della sirena del tempo vedono ancora buoni tiri per Forlì, però tutti sul ferro. E il ventello è servito, 29-49 (20’).

Non c’è illusione né spazio per i miracoli nella ripresa: l’Unieuro è sempre più opaca (sfocata al tiro), Torino non molla un millimetro. La zona dispari è la carta jolly, tentata all’estremo. Peccato che Alibegovic (tripla da 8 metri) e Diop (finalizza una persa da metà campo) leggano la disperazione e chiudano anzitempo il match: 33-56, 22’30”. Forlì è solo Bruttini che predica, non nel deserto, ma direttamente sulla luna. Sulla sirena di fine terzo periodo Bushati sigla il ben poco edificante +30, 43-73. Gli ultimi 10’ sono di puro dialogo e riflessione su ciò che aspetterà l’Unieuro nel primo giro di play-off.

UNIEURO FORLÌ – REALE MUTUA TORINO 56 – 93
(18-26; 29-49; 49-45; 43-73)

UNIEURO FORLÌ – Bolpin 7, Serra, Campori 5, Dilas 2, Ndour, Roderick 6, Landi 4, Natali 7, Rodriguez 5, Bruttini 14, Giachetti 6, Rush. All. Dell’Agnello.

REALE MUTUA TORINO – Toscano 10, Penna 9, Pagani 2, Bushati 11, Campani 1, Cappelletti 5, Alibegovic 13, Clark 16, Diop 7, Pinkins 19. All. Cavina.