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In attesa di conoscere il format del prossimo campionato di A2 e quindi farsi un’idea delle dirette rivali, Napoli, in queste settimane, sta già acquisendo un discreto margine di vantaggio su tutte le avversarie. No, probabilmente non sarà ancora una corazzata al livello delle Treviso e Fortitudo ammirate gli scorsi anni – squadre, quelle, solide, arcigne ed intense come poche –, ma l’arrivo di Jordan Parks, ufficializzato nella mattinata di sabato, è destinato a scombussolare un po’ tutti i valori in categoria.

Sì, perché gli azzurri possono contare su un’infornata clamorosa di talento: Josh Mayo e lo stesso Parks (indubbiamente due USA da serie A), il ‘nostro’ Pierpaolo Marini ed Eric Lombardi, in attesa del pivot titolare italiano (torna a prendere quota Zerini). Oltre a tutto ciò, una panchina ricca alternative del calibro di Monaldi, Sandri e Iannuzzi. «Si gioca soltanto con un pallone», diranno i maligni. Tutto vero, ma è altrettanto vero che a pallacanestro contano i punti segnati al 40′ e il roster che sta prendendo forma può potenzialmente viaggiare a mani basse intorno ai 90 di media.

Classe ’94, sbarcato nel nostro Paese a Trieste nel 2015 (due annate con i giuliani in A2, nel 2016/17 formava una coppia fenomenale con Javonte Green, oggi ai Boston Celtics), Parks arriva da una stagione tutto sommato positiva a Treviso, in massima serie. Tra le fila della De’ Longhi, uomo importante nello scacchiere di Max Menetti, viaggiava a 8,5 punti e 5,8 rimbalzi a partita in 23′.

In precedenza, dopo un’esperienza nella Bundesliga tedesca a Bonn (insieme allo stesso Josh Mayo), ha giocato a Capo d’Orlando (23 punti e 7,8 rimbalzi di media…) sfiorando la promozione in A giusto un anno fa. Prima di giungere, oggi, ai piedi del Vesuvio,  dove sbarca con intenti importanti e bellicosi. «Sono entusiasta di questa nuova avventura – esordisce Parks –. Metterò la mia esperienza in A2 al servizio di questo club per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati. Per me sarà un onore lottare per questa maglia insieme ai miei compagni per riportare Napoli in serie A».