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Colpo basso, bassissimo in casa Pallacanestro 2.015. La frittata combinata dall’arbitro Alberto Perocco nei confronti di Terrence Roderick, nel match contro Udine, ha infatti portato a una sanzione pesantissima che inevitabilmente finirà per condizionare l’intera seconda fase (e di conseguenza i playoff) del club forlivese. Il referto arbitrale parla purtroppo chiaro: “squalifica per 2 gare per aver colpito il 2° arbitro con una spinta leggera sulla schiena”. L’increscioso episodio, la “spinta leggera” (pallone ‘appoggiato’ sul fianco del direttore di gara), si è verificato a metà terzo quarto in seguito al fallo in attacco fischiato allo stesso Roderick su Mobio. Che, ricordiamo, trattasi di evidente fallo antisportivo (sbracciata e trattenuta a palla ferma) dell’energica ala di Boniciolli sull’americano biancorosso.

Oramai la cosa è risaputa. T-Rod, a differenza di altre punte di diamante della categoria, non è spesso tutelato a dovere quando gli avversari mettono le mani addosso ai limite del regolamento per non dire oltre. Aggiungiamo a ciò un Terrence che a fatica riesce a ‘trattenersi’ (e questo è un suo limite) e certi fischietti sin troppo fiscali, e il gioco è fatto. Risultato: due match di squalifica effettiva, dunque niente Tortona e niente Torino. Sempre che la Giustizia Sportiva FIP non accetti il ricorso già presentato dalla Pallacanestro 2.015 (sarà vagliato mercoledì), con la squalifica che potrebbe così scendere da due a una giornata. A quel punto diventerebbe commutabile in ‘semplice’ ammenda e Roderick potrebbe già scendere in campo nella stessa serata di mercoledì a Tortona.