Pallacanestro 2.015, con Italiana Assicurazioni una polizza sul futuro

FORLI’. «Vent’anni fa questa città perse la pallacanestro dalla sera alla mattina, poi successe che un’altra società (Sassari ndr.) vinse addirittura uno scudetto con il Codice Fip di Forlì: tutto questo non dovrà più accadere ed è per questa ragione che noi, nati dalla cenere di un altro disastro, abbiamo costruito una struttura, con a capo una Fondazione, che vuole consentire a Forlì di durare nel tempo. E per riuscirci servono anche aiuti importanti di gente che condivide il nostro progetto, i nostri ideali e sceglie di accompagnarci lungo il cammino».

E’ così che il presidente della Pallacanestro 2.015, Giancarlo Nicosanti, ha presentato oggi una nuova e importante partnership: quella che vedrà per la stagione 2019-2020 (o più precisamente dalla stagione in corso visto che l’accordo è annuale ma con volontà di consolidamento nel tempo) il logo di Italiana Assicurazioni in bella vista sulle maglie biancorosse che presto verranno pubblicamente presentate.

Evitiamo subito un possibile equivoco: il main sponsor resta sempre Unieuro. La compagnia assicurativa facente parte del Reale Group e che a tutt’oggi vanta 1,1 milioni di clienti, una raccolta premi da 1,8 miliardi di euro e ben 1.200 agenzie e intermediari, sarà “sponsor di maglia” assieme ad altre realtà imprenditoriali. Sarà, però, uno dei più importanti co-sponsor. Anzi, il primo in assoluto nella storia della società fondata nel 2015, a non essere di emanazione forlivese (come invece Unieuro o in parte Conad), bensì nazionale. Certo, tutto nasce dalla passione e dalla persistenza che i fratelli Cristina e Antonio Guardigli titolari delle agenzie locali, hanno avuto nel convincere i vertici nazionali della compagnia assicurativa, ma poi il successo dell’operazione sta nel fatto che… li hanno convinti. E oggi il direttore generale del Gruppo, Roberto Laganà, ha sancito la collaborazione definendosi orgoglioso.

Orgoglioso di cosa? Beh «di iniziare a collaborare con una società che si è posta obiettivi ambiziosi, ma che condivide con noi anche un modo sano, leale, corretto di fare attività e fare sport. Un modo eticco come lo è quello con cui noi ci poniamo sul mercato cercando di avere attenzione non per il profitto ma per il nostro cliente».

Insomma, tanto fair play finanziario, verrebbe da pensare. La parola Laganà la usa a profusione dicendo a Nicosanti che «vincere è importante, ma a volte è meglio una sconfitta giunta dopo avere lottato con dignità e correttezza, di una vittoria drogata».

Parole sulle quali il coach biancorosso, Sandro Dell’Agnello, fa un po’ di benevola ironia e autoironia ringraziando «perché così potrò dire ai miei dirigenti che l’importante non è vincere, ma partecipare». Battute a parte, anche il tecnico capisce come una realtà come Italiana Assicurazioni sia una polizza per il futuro della palla a spicchi in città. «Noi siamo quelli che vanno in campo e che “si vedono”. Però senza il supporto dei nostri sponsor, tutto questo non sarebbe possibile. Proprio per questo voglio ringraziarli anche a nome di tutta la mia squadra»

E infine, mentre il sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini, ricorda il compianto Bruno Grandi ammettendo «di avere subito imparato che da primo cittadino devi anche essere primo tifoso e appassionato e quindi tranquilli… mi rifarò presto», il socio della Fondazione Riccardo Pinza spiega come la partnership andrà anche a beneficiare l’attività giovanile.

Ultima nota, il Pala Galassi. Nei progetti della società, quest’anno c’è anche la gestione dell’impianto in cordata con Romagna Fiere e Tigers Cesena. Nel capitolato si parla di lavori: quando verranno fatti? Il presidente Nicosanti spiega: «A inizio ottobre ci sarà il passaggio formale di consegne dal Comune alla nuova società che abbiamo costituito. Successivamente entro inizio 2020 chiuderemo la parte contrattuale e inizierà il lavoro vero e proprio. Alcuni interventi sulla palestrina sono, comunque, già iniziati».