Anticipando di qualche giorno i tempi rispetto al ‘cronoprogramma’, il campionato 2019/20 di serie A2 è stato ufficialmente dichiarato “concluso” dalla Federazione Italiana Pallacanestro, “accogliendo la richiesta presentata dal presidente LNP, Pietro Basciano”. Una ‘serrata’ anticipata inevitabile (già da lunedì si rincorrevano voci sull’ufficialità in arrivo; a ruota dovrebbe seguire la serie A), i cui tempi hanno subito un’ulteriore accelerata sulla spinta di vari club, che hanno ulteriormente alzato la voce (e il numero) nello scorso fine settimana. Prima di settembre, insomma, non rivedremo più in azione la Pallacanestro 2.015.
“Lega Nazionale Pallacanestro rende noto di aver appena ricevuto dal presidente FIP, Giovanni Petrucci, comunicazione ufficiale circa la conclusione della stagione sportiva di Serie A2 2019-2020.
A seguito delle consultazioni quotidiane avute in questo periodo con il presidente Pietro Basciano e con la LNP, e sentito il parere per via breve del Consiglio Federale, la FIP ha varato il provvedimento che dichiara terminata la stagione 2019/2020.
Così come in essere per la Serie B, ed in ottemperanza a quanto richiesto dalla FIP, i rappresentanti di Lega Nazionale Pallacanestro hanno già allo studio proposte di organizzazione e gestione del Campionato di Serie A2 2020-2021. Del tavolo di consultazione LNP considera ovviamente parte integrante LBA, nell’ambito della progettazione delle logiche di interscambio futuro tra i campionati di Serie A e Serie A2.”.
Da questo momento, dunque, si aprono ufficialmente le danze di una off-season che si preannuncia lunghissima e particolarmente torrida, tra club di serie A intenzionati a ripartire dal basso (Pesaro, per voce di Valter Scavolini, ha già lasciato intendere di preferire un riposizionamento piuttosto che l’ennesima serie A lacrime e sangue) e club di serie A2 e B che salteranno per aria di giorno in giorno. Ne vedremo, purtroppo, delle belle.