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A Dio piacendo domenica si chiuderà – incomprensibilmente non rispettando la contemporaneità delle gare, visto che molti verdetti sono appesi – questa insulsa seconda fase e saranno ufficializzate le griglie dei playoff promozione della seconda serie italiana. La Pallacanestro 2.0 15 Forlì, reduce dalla sconfitta patita al PalaOltrepo contro la Bertram Tortona, affronterà la Reale Mutua Torino con cui si è già incrociata due volte in stagione, tra gara di andata e Supercoppa. In entrambe le occasioni il risultato è stato favorevole ai biancorossi, ma le gare tra queste due compagini fortissime sono state sempre molto equilibrate.

Numerose le combinazioni degli ultimi 40′. In estrema sintesi, l’Unieuro deve vincere per agganciare almeno il terzo posto nel girone, che porterebbe in dote il vantaggio del fattore campo fino alla semifinale. In caso di sconfitta della Bertram al PalaBarbuto, poi, una vittoria significherebbe agganciare una delle teste di serie più pregiate a disposizione accalappiando la seconda piazza. Discorso similare per gli ospiti, che vincendo si assicurerebbero, senza dover guardare ad altri campi, il vantaggio del fattore Pala Gianni Asti per tutte le gare della post-season.

Ad ogni modo, i gialloblù rappresentano una corazzata e la partita di poco più di dieci giorni fa ne è stata conferma. Per superarli, Giachetti e compagni hanno dovuto disputare una gara, forse la migliore della stagione, a tutto tondo per 40′. Coach Demis Cavina può ruotare vorticosamente i suoi uomini senza fare abbassare il livello qualitativo dei quintetti in campo. Ousmane Diop, a dispetto della giovane età, è un fattore per questa squadra e sarà difficile contenerne l’esuberanza durante la partita, nonostante qualche passaggio a vuote di recente. Jason Clark non ha bisogno di presentazione, cosi come Kruize Pinkins che ha mani educatissime. Avere Alessandro Cappelletti in regia, poi, è un lusso che poche squadre si possono permettere a questo livello. La sua gara nella partita di andata è stata da mal di testa per la difesa biancorossa, almeno fino alla pausa lunga, domenica scorsa ha cambiato volto alla sfida con Napoli: occorrerà limitarlo il più possibile.

Dalla panchina, Daniele Toscano e Franko Bushati garantiscono un mix di esperienza e talento di altissimo livello in questa categoria. I lunghi di backup dei piemontesi giocherebbero poi in qualsiasi squadra a queste latitudini. Luca Campani è stato decisivo per la vittoria dei suoi in quel di Napoli e ha rischiato di esserlo con due conclusioni da dietro l’arco anche contro l’Unieuro, a suo fianco siederà Giordano Pagani che nella sconfitta di mercoledì sera contro Scafati al supplementare è partito in quintetto. Roccioso e agguerrito, morderà il campo per cercare di ritagliarsi maggiori minuti nelle rotazioni del proprio allenatore. Completano le suddette rotazioni di coach Cavina il playmaker Lorenzo Penna [foto sopra] – che da promessa del basket nostrano si è trasformato in certezza – e il figlio d’arte Mirza Alibegovic, sul cui talento a queste latitudini crediamo nessuno debba nutrire dubbi. Nella sconfitta di mercoledì scorso contro la Givova, Mirza è stato uno dei migliori in campo.

La Reale Mutua è forte, questo è fuori di dubbio. Per vincere, Forlì dovrà limitare gli errori come all’andata e cercare di contenere lo strapotere fisico degli ospiti sotto canestro. Cosa che non è riuscita numericamente al PalaAsti, anche se, malgrado i 15 rimbalzi in meno catturati, i romagnoli sono riusciti a prevalere. Ci si augura che la squadra possa ripetere la bellissima partita che ha giocato in Piemonte anche domenica alle ore 17 sulle tavole del Pala Achille Galassi.