Pistoia riparte dalla serie A2, Cremona e Roma temporeggiano

Allarme (più o meno) rientrato in massima serie. Entro la data odierna andavano infatti presentate tutte le richieste di riposizionamento in categorie inferiori rispetto al diritto maturato sul campo, e dei quattro club ‘traballanti’ soltanto uno ha annunciato forfait. Stiamo parlando di Pistoia, che ha presentato alla FIP “l’irrevocabile rinuncia ad esercitare il diritto sportivo di partecipazione al campionato di serie A, chiedendo contestualmente di poter prendere parte al campionato di serie A2” per il 2020/21.

«Si tratta di una decisione dolorosa, sofferta e quanto mai difficile – sono le parole del presidente, Massimo Capecchi –. Abbiamo lavorato fino all’ultimo per verificare se potevano esserci i presupposti per provare a mantenere la massima serie, con esito negativo. Schiacciati tra la ristrettezza dei tempi e l’assenza di certezze, ci siamo così trovati costretti a fare un passo indietro per garantire la sopravvivenza della pallacanestro a Pistoia». Sarà interessante, ora, capire dettagli, risvolti ma anche futuro ‘pratico’ della compagine toscana nella conferenza stampa fissata per mercoledì.

Nessuna notizia eclatante, invece, da Pesaro, che ha ufficializzato la propria permanenza in massima serie, mentre ancora in evoluzione sono le situazioni in casa Cremona e Virtus Roma. Queste ultime avrebbero infatti preso ulteriormente tempo fissando la deadline al prossimo 31 luglio, termine ultimo per formalizzare l’effettiva iscrizione al campionato di serie A, ‘rifiutando’ di fatto qualsivoglia tipo di riposizionamento al ribasso. Un mese e mezzo per trovare le liquidità finanziarie necessarie, insomma, nella speranza che si faccia avanti quantomeno un investitore. A quel punto, però, nel caso persistessero ancora carenze di risorse, il paracadute della serie A2 non esisterebbe più.

In seconda serie, dunque, al momento le potenziali iscritte al prossimo campionato sarebbero 26, considerando la ‘discesa’ in serie B di Imola e Agrigento (il club siciliano ha annunciato la propria scelta nella mattinata di lunedì), la promozione pilotata di Torino e, appunto, l’auto-retrocessione di Pistoia. Anche qui, al di là del format del prossimo campionato che sarà l’ultima decisione di questa torrida estate (se ne parlerà soltanto a luglio inoltrato, con la ‘bollinatura’ FIP attesa per inizio agosto), resta però da vedere chi effettivamente riuscirà ad iscriversi entro il prossimo 31 luglio. Il bello (per usare un eufemismo) deve ancora venire.

[Foto Pistoia Basket 2000 – FB]