Poderoso pranzo domenicale: Montegranaro ne ha di più e batte l’Unieuro 69-59

Primo inciampo stagionale per la Pallacanestro 2.015, che, dopo quattro successi consecutivi, vede la propria rincorsa stoppata per mano della Poderosa Montegranaro, uscita vittoriosa dal lunch match dell’Unieuro Arena per 69-59. Partita per certi versi ‘bruttina’ quella andata in scena sulle tavole di via Punta di Ferro, tra due squadre con rotazioni risicate (Unieuro ancora senza Giachetti e Donzelli, per gli ospiti dopo pochi minuti out Traini) e ulteriormente in down se considerate le tre partite in sette giorni a causa del turno infrasettimanale. Così Montegranaro è riuscita a far man bassa di una Forlì palesemente sulle gambe, rimasta ad ogni modo stoicamente in partita fino al 32′ (bomba di Lawson del 51-50) prima di cedere di schianto dinanzi ad una Poderosa più energica e con più ‘ricambi’, seppur anch’essa non propriamente brillante. Poco da rimproverare, dunque, alla compagine di coach Valli, che ha fatto davvero tutto il possibile e quanto nelle loro corde per portare a casa il bottino pieno. Buone le prove di capitan Bonacini e Johnson, unici veri baluardi biancorosso, pesano invece come macigni le prove a dir poco opache di Marini (8) e soprattutto Lawson (10), tirando entrambi con 3/14 dal campo.

Subito partenza sprint da parte dei padroni di casa, che, tenendo il ritmo particolarmente elevato, dopo il canestro del 4-4 di Amoroso scappano sul +6 con le triple di Lawson e Johnson: 10-4 (3′) e percentuali al tiro ancora ‘immacolate’ per Forlì. Montegranaro ritrova il canestro solamente dopo 4’30” con Simmons (12-6), ma l’Unieuro è ancora in palla e con Oxilia vola sul +9 (17-8). Coach Valli dà fondo a quel poco di panchina che ha a disposizione, finendo però sfortunatamente per caricarsi di falli (De Laurentiis già a quota due). Così, con un’ottima precisione dalla lunetta (6/6 complessivo), la Poderosa si riporta a contatto al 9′ sul 17-14. In avvio di secondo periodo è buio forlivese. La difesa biancorossa si squaglia al sole capendoci poco e nulla di quanto costruito dagli avversari, così Treier e Negri confezionano un break complessivo di 4-11 che vale il sorpasso marchigiano sul 24-25 al 14′. Giorgio Valli è costretto a chiamare timeout, dal quale l’Unieuro ne esce ravvivata: 2/2 di Bonacini dalla lunetta e, poi, il ‘cesto’ di Johnson riportano i padroni di casa davanti sul 28-25 a metà frazione. Da quel preciso momento, però, l’intensità del match inizia a calare vistosamente dalle due parti. Con un’infinità di errori al tiro, profondissime rotazioni in casa PF2.015 a causa delle tante assenze (in campo, oltre a Dilas, anche Fabiani e Piazza), le squadre sigillano la prima parte di match sul 32-31. Montegranaro è tenuta in partita dai canestri di Treier e un ottimo Negri, mattatori assoluti del secondo quarto gialloblù.

Al rientro dalla pausa lunga l’Unieuro rimane negli spogliatoi: gli uomini di coach Pancotto viaggiano ora a una velocità doppia, e, con un parziale di 0-8, allunga fino al +7 (32-39). La tripla di un evanescente Lawson cerca di sollevare i suoi, ma la partita forlivese si complica maledettamente con il lievitare del monte-falli (quarto per Marini e Oxilia al 27′) e di una costruzione offensiva totalmente spenta e senza alcuna idea. Così Negri continua a far faville (37-43, 26’45”), ma è assistito poco e male dai compagni di squadra, che, pur avendo tutte le carte in regola per piazzare l’allungo decisivo, non riescono ad ‘ammazzare’ la partita. Pancotto e Valli si ‘beccano’ a vicenda prendendosi un doppio tecnico, la tripla di Johnson tenta di ridare vigore a Bonacini e compagni (42-44). Così, a inizio quarto periodo la Pallacanestro 2.015 trova realmente la ‘spinta’. A suon di triple, due di Bonna e una di Lawson, al 32′ Forlì riprende in un amen il controllo del match (51-50). Ma è questo, di fatto, l’ultimo sussulto forlivese. Perché la risposta di Montegranaro non si fa attendere (51-57), l’Unieuro trova sì l’importante gioco da tre punti di Marini (54-57), ma le poche energie in corpo sono definitivamente esaurite e i gialloblù ospiti prendono definitivamente il largo trovando in meno di due minuti la doppia cifra di vantaggio. Il 2+1 di Amoroso vale infatti il 54-66 a 2’45” dal termine, su cui va ad infrangersi ogni minimo barlume di speranza forlivese.

Unieuro Pallacanestro Forlì 2.015 – Poderosa Montegranaro 59 – 69 (18-14; 32-31; 42-47)

FORLI’ – Piazza, Marini 8 (2/9, 1/5), Bonacini 12 (0/3, 2/3), Dilas (0/3), Fabiani, Oxilia 8 (2/4, 0/1), Lawson 10 (0/6, 3/8), De Laurentiis 5 (2/4, 0/1), Johnson 16 (2/6, 4/5); Giachetti ne, Donzelli ne, Ravaioli ne. All. Valli.

Tiri da 2: 8/35 (23%) – Tiri da 3: 10/23 (43%) – Tiri Liberi: 13/16 (81%) – Rimbalzi: 29, offensivi 5 – Palle perse: 8 – Fuori per falli: Marini

MONTEGRANARO – Treier 11 (2/2, 2/4), Testa, Mastellari, Simmons 10 (5/7, 0/1), Palermo 10 (3/5, 0/4), Petrovic (0/2), Negri 19 (7/9, 1/3), Corbett 9 (3/5, 0/5), Amoroso 10 (4/9, 0/2), Traini (0/1). All. Pancotto.

Tiri da 2: 24/40 (60%) – Tiri da 3: 3/19 (16%) – Tiri Liberi: 12/19 (63%) – Rimbalzi: 44, offensivi 9 – Palle perse: 9

La Chiave

La partita dell’Unieuro Arena si è davvero giocata soltanto su quel poco di energia ed intensità rimaste in corpo alle due squadre, al terzo impegno in appena sette giorni. La rotazione di coach Valli ridotta ad appena sei unità, dunque, si è dimostrata sin troppo ‘scarna’ per fronteggiare una Poderosa non irresistibile ma con più elementi in uscita dalla panchina ed un briciolo di energia in più rispetto ai forlivesi. Fondamentale, sotto questo punto di vista, l’apporto ai marchigiani di Matteo Negri, giocatore atleticamente di un altro livello che ha fatto la differenza sui due fronti di gioco. Se poi, a tutto ciò, aggiungiamo un Lawson ancora una volta in ombra totale…

Le Pagelle

FORLÌ

Bonacini 7 – Qualche sbavatura gli è concessa (0/3 da 2), per il resto in difesa surclassa Palermo e mette la doppia tripla che ridà speranze in avvio ultimo quarto. Ultimo a mollare, encomiabile.

Johnson 6,5 – C’è il suo marchio nell’avvio che illude e 5 punti del recupero a -2 al 35′. In mezzo patisce la marcatura pornografica di Testa e un Negri da MVP. Meglio dall’arco 4/5 che dentro la linea lunga.

Marini 5 – Pare in serata di grazia, attacca il ferro cercando senza timori il duello con Corbett. Poi? Si eclissa, come un po’ tutta Forlì quando la Poderosa alza i ritmi. 3/14 dal campo in 30′.

Oxilia 5,5 – Marca un po’ chiunque e tiene il ritmo alto quando l’Unieuro va in flessione in chiusura di I periodo. Incide meno delle precedenti uscite (8 punti con 2/4 da 2), Montegranaro d’altronde sotto è una muraglia.

De Laurentiis 5,5 – La prematura panchina per falli spegne un avvio pregevole. Lotta ma da 4 alternato a Lawson non riesce più a scaldarsi. 5 punti e 5 rimbalzi in 26′.

Lawson 4,5 – Le attenzioni su di lui sono Poderose. Sbaglia molto (3/14, 0/6 da 2 e 5 rimbalzi) innervosito dalle cure delle difese di Pancotto. Nel secondo tempo peggiora il tutto ostinandosi a cercare la bomba del disgelo infilando airball come in una collanina. La tripla dell’effimero sorpasso a metà ultimo periodo non svolta una vera serataccia. Il computo dei rimbalzi 44-29 per gli ospiti lo vede colpevolmente protagonista.

Dilas 5,5 – Ci prova a dare il suo contributo. La XL non è propriamente la miglior avversaria  presente ma non vede il canestro

Piazza sv – 44″ alla ricerca di un fallo tattico a fine primo tempo che non arriva.

Fabiani sv

Donzelli, Giachetti e Ravaioli ne

[Francesco Mazza]


MONTEGRANARO

Treier 7. Un fattore decisivo nel corso del secondo quarto di gioco, in cui, in compagnia del ‘solito’ Negri, catalizza tutte le azioni offensive marchigiane realizzando 7 punti e completando il rientro in partita degli ospiti. Nei 4’ giocati nella seconda parte di gara, poi, certamente non sfigura. Termina a quota 11 punti, 4/6 dal campo.

Mastellari 6. Coach Pancotto gli concede spazio nei primi due quarti di gara, dove sfrutta nel migliore dei modi i minuti a disposizione con tante piccole ma utili cose in difesa. Poi, però, finisce dimenticato in panchina.

Simmons 6. Dal pivot americano ci si attende ben altro. In un match in cui i due americani gialloblù non hanno brillato, Simmons alza l’asticella nel decisivo quarto periodo di gioco, ma prima, però, è piuttosto negativo. Termina comunque in doppia cifra (10) e acchiappando 8 rimbalzi, numeri che gli valgono la sufficienza.

Palermo 6,5. Deve fare gli straordinari a causa del ko di Traini nelle battute iniziali di match, ma rimane in campo 32’ alla grande. Poche sbavature e disattenzioni, una presenza fissa a supporto della squadra in cabina di regia.

Petrovic 6. Sulla falsariga di Mastellari. 8’ nel primo tempo, viene riesumato soltanto a risultato già acquisito nel finale di partita.

Negri 8,5. L’ha vinta lui, la sfida dell’Unieuro Arena. Sale in cattedra nel secondo periodo, per non scenderne più. Fa tutto lui: una costante nel pitturato difensivo, con una stoppata su Marini (e un’altra, valida, ritenuta irregolare dagli arbitri), e una marea di canestri ad affondare l’Unieuro. Ben 19 i punti messi a bersaglio, con una precisione davvero ragguardevole (8/12). Magistrale.

Corbett 5,5. Pressoché un ‘fantasma’ fino al termine del terzo quarto (appena 4 punti, 1/6 al tiro), quando Forlì si eclissa nell’ultimo periodo decide di ritornare il Lamarshall che tutti conosciamo. Anche se lo fa decisamente tardi. Chiude comunque con 9 punti e 7 rimbalzi, nonostante un fisiologico calo fisico.

Amoroso 5,5. Tira tanto e piuttosto male (4/11), però si fa valere sotto canestro (9 rimbalzi) con una decisiva presenza ‘a tutto campo’ quando la palla scotta nella decisiva quarta frazione. In precedenza, però, può e deve fare di più.

Traini sv. Esce tra gli applausi dell’Unieuro Arena dopo pochi minuti di gioco a causa di un problema fisico. Non sarà poi più della partita.

[S.C.]