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Continua la corsa nei record dell’Unieuro che mette in fila la nova vittoria consecutiva, regolando la Benacquista Latina al PalaBianchini per 53-70 con una prestazione di grande sostanza, ruvida e senza tanti fronzoli. Rispetto all’Unieuro scintillante vista con le big del girone Rosso, anche per merito delle maglie difensive laziali capaci di tener ben sotto media Rush, Roderick e Giachetti, Forlì ha mostrato la faccia più cinica, poggiando tutto sulla coesione di gruppo (oltre a buone cose di Bolpin, Landi e Rodriguez) per indirizzare subito la partita e tenerla in pugno nonostante le percentuali, gli spigoli dei locali e i tentativi di recupero di Latina.

LA CRONACA

Sorpresa Dilas e Bolpin in quintetto per gli ospiti, mentre nessun punto esclamativo per Latina (Passera, Baldasso, Benetti, Lewis, Gilbeck). Forlì parte come chiedeva Dell’Agnello in sede di presentazione della partita: attenta dietro, veloce davanti  (0-5, 1’50”). Latina che impatta prontamente (5-5, Benetti tripla, 4’) indica che il match sta imboccando il binario oscuro delle tante occasioni sprecate: sarà un vero tormentone del primo tempo, onestamente tra i più brutti visti quest’anno. Più giudizio in casa PF porta più palloni in area, rispettivamente a soldi-in-banca-Bruttini e Landi (5-11, 7’). Cambi senza sosta per entrambi i coach sono tentativi di rianimare le sorti, specie per Gramenzi (dentro Bisconti, Mouaha, Raucci, Piccone: insomma tutti gli abili) senza però trovare la quadra offensiva del fortino romagnolo. Bruttini insegna basket partendo da 6 metri come un 4 di classe (appesantendo il totem Gilbeck di 2 falli) e Forlì, pur senza l’apporto dei propri USA, può innescare la marcia: 7-13. Neppure nel II periodo la gara decolla: a dominare sono ancora le difese, ferree, che lasciano pochissimo spazio per le transizioni e i giochi perimetrali delle contendenti. Per i romagnoli, per fortuna e merito, però, ci sono Bruttini (11-19, 13’30”) e un ottimo Bolpin ad adrenalizzare l’attacco, nel continuo latitare di TRod, ben “gestito” dai laziali – vero, mancano anche i punti di Rush, ma Erik in difesa è un vero spettacolo d’intensità. Piccone di rapina (14-21, 15’) regala un brivido ai neroblù di casa, subito spento dal primo sussulto di Roderick (cesto e fallo che regala il primo +10 della PF, 14-24 a 17’30”) e due triple – le prime dopo 6 tentativi a vuoto – insaccate da Bolpin e dal neo-ingresso Rodriguez. Punti che spediscono le squadre negli spogliatoi sul 19-32.

Non renderà punti come al solito, ma l’asse USA nella ripresa regala subito spettacolo con assist di TRod per un appoggio 360° di (19-38, 22’). Meglio però tener i coriandoli in tasca perché la Benacquista difende più duro di prima, di sicuro meglio di un’Unieuro un po’ distratta. Passera e Lewis si incaricano l’attacco mentre Gilbeck regna in area (bella stoppata su Dilas). Forlì pare un po’ spaesata, non trovando punti di riferimento né in Roderick nervoso (reo anche di un antisportivo su Gilbeck che chiude un break laziale di 0-6, 25-38, 24’) né in Giachetti (al 30’ a quota 0 con 0/7 dal campo). Lewis, liberissimo, in transizione rapida, riporta i suoi a -10, 28-38 (25’). Dal nulla, la partita è riaperta. E sarebbero dolori, se Landi non accendesse due bombe in sequenza (30-44, 26’). Passera e Piccone rispondono (36-44, 27’30”) costringendo Forlì al time-out. Da quel punto nessuno segna più, tra mille errori e forzature. Due liberi di Rodriguez sono infatti gli unici punti degli ultimi 3’ del quarto: 36-46. L’ultimo periodo non si apre coi sorrisi: Mouaha, tripla frontale, e Latina è a -6, 40-46. L’Unieuro è serafica e tranquilla, non si scompone e ritrova (per poco…) i suoi fari: Giachetti (cesto in area dei suoi), TRod (che illumina Landi) e Rush (ottimo nello sfruttare un mismatch) per il più tranquillizzante +12, 40-52 (33’). Baldasso e Benetti continuano a tradire le attese laziali (per l’ex Imola appena 2 punti mentre per Benetti saranno 8 con 2/9 complessivo) e si gira la boa con due liberi di Bolpin (41-54, 35’). 8 punti di fila di TRod (45-62, 36’) squarciano definitivamente l’equilibrio precario della partita che docilmente si avvia verso il 53-70 che porta Forlì sul 9/9.

Benacquista Assicurazioni Latina –Unieuro Forli 53-70
(7-13, 12-19, 17-14, 17-24)

Benacquista Assicurazioni Latina: Jaren Lewis 10 (1/7, 2/4), Marco Passera 9 (2/2, 1/5), Gabriele Benetti 8 (1/5, 1/4), Fabrizio Piccone 7 (1/2, 1/6), Brandon Gilbeck 6 (2/3, 0/0), Aristide Mouaha 6 (1/3, 1/2), Davide Raucci 3 (1/6, 0/2), Lorenzo Baldasso 2 (0/4, 0/2), Luca Bisconti 2 (0/1), Tarik Hajrovic (0/1)
Tiri liberi: 17/20 – Rimbalzi: 39, 9 + 30 (Davide Raucci 8) – Assist: 8 (Marco Passera 6)

Unieuro Forlì: Riccardo Bolpin 14 (1/2, 2/4), Aristide Landi 13 (3/4, 2/4), Terrence Roderick 11 (1/6, 2/3), Erik Rush 10 (4/7, 0/5), Yancarlos Rodriguez 7 (1/3, 1/3), Davide Bruttini 6 (3/4), Luca Campori 4 (1/2), Samuel Dilas 3 (1/5), Jacopo Giachetti 2 (1/7, 0/1), Benjamin Babacar Ndour, Nicola Natali ne.
Tiri liberi: 17/21 – Rimbalzi: 35, 6 + 29 (Aristide Landi, Erik Rush 8) – Assist: 11 (Riccardo Bolpin 4)