Profondo rosso Forlì: a Chiusi è -25

La Pallacanestro 2.015 è ancora ben lontana dall’abbozzare una reazione e, priva di Hayes e Benvenuti, cade fragorosamente in casa della neopromossa Chiusi. Tra infortuni e acciacchi (Bruttini tutt’altro che al top della forma fisica, che si aggiunge ai due di cui sopra), per i biancorossi ancora un’uscita completamente da dimenticare, cinque giorni dopo l’inciampo casalingo con Latina. L’Unieuro comincia male, reagisce due volte (a fine primo e secondo quarto, rientrando prima dal -8 poi dal -15), quindi evapora completamente al rientro dagli spogliatoi, finendo in un buco nero rappresentato dal -23 del terzo quarto. Forlì – mai riuscita a mettere il becco avanti nel punteggio, fosse anche per un mezzo secondo – esce così con le ossa rotte per 90-65. Un risultato che, senza infilarsi in superflue questioni tecniche, rappresenta alla perfezione le mille difficoltà incontrate tanto sul lato difensivo che offensivo. Per rendere l’idea, i biancorossi, dopo aver concesso 31 punti nei primi 10’30” di gara, riescono poi a segnare appena 14 punti nei primi 16′ del secondo tempo. Un disastro.

Partenza sprint da parte dei padroni di casa, che si dimostrano subito particolarmente precisi al tiro segnando ben 15 punti (con tanto di tre bombe) nei primi 4’40” e subito scappano via. 10-3, quindi 15-7 sul quale coach Dell’Agnello corre subito ai ripari chiamando timeout. L’impatto positivo di capitan Giachetti, la ‘boa’ Bruttini a centro area, uniti a un paio di difese a zona che annebbiano gli avversari, e Forlì tiene duro: 17-15 a 6’45”. Biancorossi che restano ancora aggrappati ai veterani dalla lunetta (21-18), ma Chiusi è frizzante e accelera nuovamente prendendo l’abbrivio giusto. A cavallo tra prima e seconda frazione, un break di 10-0 vale il +13 (31-18), siglato dalla bomba di un vivacissimo Raffaelli (7 punti in 4’ all’intervallo). Difesa forlivese troppo brutta per essere vera, decisamente troppo permissiva nei confronti dei senesi, che chiudono la prima frazione col 75% di realizzazione dal campo. Così, tocca ai ‘soliti’ Bruttini e Natali provare a rianimare l’Unieuro, che però tocca il punto più basso della sua partita a 14’40”: Criconia (9 punti in un amen, con due bombe e 3/3 ai liberi) segna il +15 (41-26). Toccato il fondo, Forlì finalmente dà segni di vita. Con due triple di fila accorcia sul -9 (41-32), quindi Bolpin e Bruttini riaprono definitivamente la contesa sul -5 (44-39) a 17’30”. Per un break, nel complesso, di 3-13.

Al rientro dagli spogliatoi, Forlì è a -7 ma il terzo periodo lascerebbe quantomeno sperare in una reazione ‘prolungata’, un po’ come avvenuto cinque giorni prima contro Latina. In realtà, avviene l’esatto opposto. Perché per la squadra ospite la terza frazione è un autentico disastro a tutto tondo. Con Musso e Medford, Chiusi ritrova subito la doppia cifra di vantaggio (51-40), quindi prende definitivamente il volo. L’Unieuro è inesistente a tutti gli effetti: parziale di 13-0 e +22 (64-42) a 26’55”. Un terzo periodo completamente da dimenticare, in cui la difesa ha sofferto oltremodo la ‘scossa’ di Medford e Musso, mentre l’attacco ha saputo fare addirittura peggio: 8 punti segnati in 10’, appena 2 nei primi 7’05”, 2/12 dal campo. Al punto da ‘costringere’ Dell’Agnello a un timeout pressoché muto nel momento più nero. I toscani avranno poi modo di ritoccare con i propri lunghi (68-45). In avvio di ultima frazione, Forlì tenta di salvare l’insperabile con Bruttini e Carroll dalla lunetta (73-54) ma è decisamente troppo tardi. Chiusi non mostra segni di cedimento, Forlì non palesa in alcun modo possibili colpi di coda improvvisi, e Wilson, quando mancano 4’ dalla sirena, manda a bersaglio il +27 (81-54) che fa suonare il de profundis sull’Unieuro.

Umana Chiusi – Unieuro Forlì 90-65
(28-18, 47-40, 68-48)

CHIUSI: Criconia (0/1, 2/4), Fratto 6 (3/3, 0/2), Musso 15 (3/4, 3/3), Biancotto 4 (2/2, 0/1), Medford 17 (4/7, 2/6), Carenza (0/1 da 3), Pollone 7 (2/4, 1/5), Wilson 16 (4/6, 2/6), Raffaelli 10 (3/4, 1/1), Ancellotti 4 (2/4). All. Bassi.
Tiri da 2: 23/35 (66%) – Tiri da 3: 11/29 (38%) – Tiri liberi: 11/13 (85%) – Rimbalzi: 34, offensivi 9 (Wilson 8) – Assist: 23 (Medford 9) – Palle perse: 13 – Recuperi: 12

FORLÌ: Giachetti 10 (3/4), Natali 9 (1/1, 2/5), Palumbo 12 (3/8, 2/5), Bolpin 8 (1/3, 1/4), Hayes ne, Serra ne, Bandini ne, Ndour, Carroll 8 (2/5, 0/3), Bruttini 13 (6/8), Pullazi 5 (1/5, 1/8). All. Dell’Agnello.
Tiri da 2: 17/34 (50%) – Tiri da 3: 6/25 (24%) – Tiri liberi: 13/15 (87%) – Rimbalzi: 31, offensivi 10 (Palumbo 11) – Assist: 13 (Palumbo 5) – Palle perse: 17 – Recuperi: 9