Non c’è due senza tre e Forlì perde anche la terza gara consecutiva lasciando interdetti i pochi presenti. A colpire, soprattutto, è la mancanza di mordente e personalità che i ragazzi di coach Sandro Dell’Agnello hanno dimostrato contro una Chiusi cinica che approfitta della serataccia difensiva dell’Unieuro.
Giachetti 5. Il capitano raggiunge la doppia cifra in punti realizzati nei 23′ giocati per la squadra. I suoi numeri personali sono l’unica cosa accettabile della partita, perché in difesa non ha brillato.
Natali 5. 9 punti in poco meno di 25′, 2 recuperi, 2 perse e un cioccolatino per i compagni. Non raccoglie palloni in difesa – nonostante un tuffo alla disperata a metà campo tutto cuore – e in attacco. Resta comunque uno dei meno peggio di una serata da dimenticare.
Palumbo 5. I suoi numeri sarebbero da sufficienza piena, ma la partita dice un’altra cosa. Infatti in 33′ realizza una doppia doppia da 12 punti e 11 rimbalzi, per un più che onorevole 20 di valutazione. Però, la sua squadra perde e Mattia gioca una partita sottotono a livello di personalità in campo.
Bolpin 5. 29’30″, 8 punti, 3 rimbalzi e 4 assist. Questi suoi numeri, ma anche Riccardo non è parso al top della prestazione, come tutta la squadra, del resto. Da ‘salvare’ per il carattere.
Ndour 6. Meno di 7’ in campo, che tiene meglio di Pullazi. Lotta, si sbuccia le ginocchia e ricorderà con piacere questa partita, malgrado la sconfitta. Non sporca il tabellino ma si sbatte più di altri.
Carroll 3,5. 31′ di nulla, in cui l’americano di Forlì – l’unico rimastole – realizza 8 punti sparecchiando a destra e a manca (2/8). Mai realmente in partita, a tratti pare un corpo estraneo alla squadra, che sembra non avere fiducia in lui e Jeffrey ricambio l’assunto.
Bruttini 6,5. Quasi 27′ in campo in un match che non doveva giocare per un problema di salute occorsogli in pullman. Davide è l’ultimo a mollare: 13 punti, 13 di valutazione e, purtroppo per lui, tanta solitudine in campo.
Pullazi 3. Ha disputato una partita indecorosa per 25′ abbondanti (0/10 al tiro…), la chiude con 5 punti tutti nel finale e tutti inutili. Il suo 2/13 dal campo è il dato che meglio descrive l’utilità di Rei per i compagni.
All. Dell’Agnello 4. Per l’occasione è parso alla guida di una squadra non sua. Intendiamoci: il fatto di non avere il proprio americano di maggior talento a disposizione, è sicuramente un attenuante, come lo è la mancanza di allenamenti a ranghi completi. Comunque, urge rapidamente un’inversione di rotta, pur apparendo in certi frangenti pericolosamente in balia degli eventi.