Scafati, fiducia confermata a Finelli. È caccia aperta agli esterni

A dispetto di quanto circolato tra la serata di domenica e la mattinata di lunedì, dopo il pesante ko di Rieti, Scafati avrebbe deciso di non interrompere il rapporto con coach Alex Finelli. A riportarlo è Superbasket. Nonostante le tre sconfitte nelle ultime quattro uscite – di cui due negli scontro diretti con Forlì e Napoli – che hanno allontanato i campani dalle posizioni di testa, dunque, la società del patron Longobardi pare intenzionata a proseguire il proprio cammino col tecnico bolognese, chiamato comunque ad una pronta riscossa già nel prossimo impegno (contro Latina il 24 gennaio) onde evitare di trovarsi di nuovo sulla graticola.

Se per il momento paiono scongiurati movimenti nell’ambito dell’area tecnica, altrettanto non può dirsi per quanto riguarda il parco giocatori. Scafati, come noto, è sempre alla ricerca di un esterno straniero che vada a sostituire ‘Josh’ Jackson alla scadenza del suo rapporto contrattuale (fine gennaio). Senza successo, a quanto pare, il tentativo fatto con James Woodard (in uscita da Cantù, 12,4 punti in 28,5′ finora), diretto verso la Bundesliga tedesca. Al tempo stesso, i gialloblù starebbero vagliando attentamente anche l’ipotesi Gherardo Sabatini, playmaker classe ’94 in uscita dalla Fortitudo Bologna e destinato a far ritorno in A2 che andrebbe a comporre un tandem di assoluto valore in cabina di regia con Tommaso Marino. Un arrivo non escluderebbe l’altro.

Scafati, va ricordato, ha già effettuato ben due movimenti in entrata in questi due mesi scarsi di regular season. Prima tesserando il già citato Jackson al posto di Randy Culpepper. Quindi, nelle scorse settimane, dalla serie B di Ruvo di Puglia è arrivato anche il lungo classe ’98 Nemanja Dincic, che ha già collezionato una manciata di minuti contro Napoli e Rieti.

[Foto Scafati Basket 1969 – FB]