Scirea, a Montecchio scontro salvezza da non fallire

Con grande voglia di riscatto dopo il ko con Ferrara, il Gaetano Scirea sale sul torpedone per l’Emilia con l’innegabile convinzione che le proprie fortune passino in gran parte dall’atteggiamento profuso sul parquet. Atteggiamento che servirà più che mai sabato sera alle ore 21, quando in quel di Montecchio, casa della Polisportiva Arena, va in scena un autentico scontro diretto in chiave salvezza.

In caso di vittoria i ragazzi di Tumidei, infatti, si confermerebbero sì nelle zone alte della graduatoria, ma soprattutto metterebbero un più che discreto ‘cuscinetto’ sulla zona più calda della classifica di serie C Gold. Per certo, come detto, servirà grande abnegazione difensiva e gioco corale offensivo, peculiarità alla base del gioco bianconero che valsero lo scorso torneo l’unico successo on the road stagionale in regular season. Sarà assente, però, il playmaker under Cinti, che non ha ancora recuperato dall’infiammazione tendinea alla pianta del piede destro e deve giocoforza rimandare il suo rientro nei ranghi.

Dall’altra parte, come detto, c’è Montecchio. Confermata la guida tecnica con il decano coach Martinelli ancora sulla panchina emiliana, oltre alla permanenza di tre giocatori in casacca biancoazzurra, il roster allestito è estremamente giovane per puntare alla salvezza senza ulteriori pretese: questo, in sintesi, il dna dell’Arena. L’atleta dal maggior impatto è di certo l’ala Lusetti (13,9 punti di media, col 55% da 2 e 10 rimbalzi), autentico faro dell’attacco reggiano supportato sotto le plance dal capitano Negri (viaggia a 10,6+6). Il playmaker Vecchi, l’ex San Lazzaro Degli Esposti e Amadio completano i cinque d’avvio, mentre dalla panca attenzione al regista D’Amore ed all’estro di Giannini.