Scirea, che Bravi: su San Lazzaro arriva il primo urrà 73-71

Lo Scirea finalmente stappa il primo successo della stagione, piegando la più che solida San Lazzaro 73-71. Lo fa indossando una di quelle felpe dai colori acidi che andavano negli anni ’80: double-face. Ad un primo tempo da dimenticare – confusionario, senza senso offensivo e disordinato dove da salvare c’è stata appena un po’ di dedizione difensiva – Bertinoro ha invece mostrato 20 minuti di grinta e buone cose, dietro e in avanti, con le ali Matteo Bracci (11 punti + 11 rimbalzi) ed Elia Bravi (18 punti con 5/10 da 3) a contendersi la palma di MVP, Giacomo Frigoli (14 pt, 7 rimbalzi e 6 assist) e Simone Ravaioli (13) capaci d’inserirsi nei momenti più caldi con ottimi acuti.

La partita – I ragazzi di Tumidei (non c’è Dilas chiamato alla causa Pallacanestro 2.015 ma esordisce il 2002 scuola OneTeam Franco Flan) partirebbero pure benino (13-7 al 4’30” dopo tripla di Ciccio Ravaioli) se non fosse che perdono presto il polso del match, specie in fase di costruzione di gioco dove la zona bianco verde mette in confusione più della nebbia. Il 2/8 ai liberi degli ultimi 5’ è sintomatico della distonia bianconera. E così sale lento di ritmo ospite con Cempini che impatta (14-14, 7’) mentre Fabbri e Bonaiuti dall’arco affondano il piede sul gas: 17-20, 10’. Bertinoro resta aggrappato a San Lazzaro di pura tigna e con l’esperienza dei fratelli Solfrizzi. La terza tripla di Fabbri apre la breccia più ampia del match (22-28, 16′) che De Gregori allarga fino a -11: 24-35. Solo un timido risveglio agli sgoccioli del primo tempo evita danni ben poeggiori. Tutto sommato il -9 del 20’ (28-37) è da salvare. L’intervallo azzera brutalmente i valori in campo. Bertinoro rientra incattivita al punto giusto, Ricci (comunque troppo alterno, a tratti confusionario), Ravaioli da 6.75 e Frigoli con una sua classica incursione mettono presto nuovamente in pari le cose: 37-37, 22′. San Lazzaro replica dalla lunga con Pederzini e l’ex Virtus Imola, Bonaiuti (40-47, 25′): un colpo che i bianconeri, soprattutto il duo Bravi (sua la tripla del 50-49)-Bracci, assorbono alla grande. La difesa è finalmente di livello: gli ospiti non solo non scappano (52-51) ma ricevono in dono la consapevolezza che al PalaColombarone l’aria è cambiata. Allo spirito non aiuta l’uscita forzata della guardia Fabbri (ditorsione?) fino a quel punto autore di un bel 3/4 da 3. Gli ultimi 10’ sono d’intensità: il già bianconero Riguzzi, faro e cecchino, li approccia al meglio; con lui sempre Bonaiuti chirurgico dalla lunga: 54-57, 32′. Ancora è pronta la sferzata di Bravi. Segue un serrato botta e risposta, spezzato dal decisivo break Scirea a cavallo del 37’: Ravaioli scarica la bomba del sorpasso (62-61), Bracci recupera un rimbalzo offensivo che fa salire lo spread a 300 punti prontamente monetizzato da Frigoli in ingresso per il +3, 64-61 (38′). La botta del ko è sul ribaltamento quando Bonaiuti fa un clamoroso zero su due dalla lunetta. Pederzini (ottimo) non molla (64-63). Neppure Bravi che guadagna una seconda occasione in attacco, sfruttata da Bracci (66-63). Ancora Bonaiuti fa la cosa sbagliata sparacchiando malamente dall’angolo, punito da un cesto e supplementare di Bravi: 69-63 a 30″ dalla fine. I liberi di Ricci e Frigoli sigillano la vittoria per Bertinoro, vittoria che solo una bomba allo scadere di Riguzzi contiene a 73-71.


Gaetano Scirea Bertinoro –  San Lazzaro 73 – 71 (17-20; 28-37; 52-51)

SCIREA – Frigoli 14, Solfrizzi En., Cristofani 6, Ravaioli M. ne, Ravaioli S. 13, Bravi 18, Ricci 8, Bessan ne, Chiarini ne, Flan ne, Bracci 11, Solfrizzi Em. 3. All. Tumidei

SAN LAZZARO – Lolli 2, Riguzzi 16, Paratore, Degli Esposti 5, Fabbri 9, Governatori 2, Pederzini 15, Cempini 2, Rosa, De Gregori 11, Bonaiuti 9. All. Bettazzi

Arbitri: Alessi e Fusetti

La Fotogallery